Obesità infantile: pasti in famiglia e poca TV la combattono
9 Febbraio 2010
L’obesità infantile è un problema sempre più diffuso nelle nazioni occidentali.
Allora il primo passo deve essere compiuto in famiglia: i genitori devono passare alla prole le corrette abitudini, combattendo gli stili di vita sbagliato.
E’ il messaggio di una ricerca della Ohio State University (OSU), diretta dalla dr.ssa Sarah Anderson e dal dr. Robert Whitaker e pubblicata da “Pediatrics”.
Il tandem Anderson-Whitaker ha esaminato i dati raccolti su 8.550 bambini nati nel 2001.
Tale indagine ha evidenziato come l’obesità dei piccoli fosse favorita dai cattivi comportamenti: pasti fuori casa (con troppi snack), troppa TV e poco sonno. Al contrario, il peso in
eccesso poteva essere prevenuto con il mangiare in famiglia, la limitazione della TV e l’imposizione (se necessario) di un coprifuoco notturno.
Tuttavia, avvertono i ricercatori, questo studio da solo non può confermare che unicamente le routine di per sé possono proteggere i bambini dall’obesità. In tale processo,
infatti, sono coinvolti altri fattori.
Matteo Clerici




