Il DNA influenza il successo della dieta
8 Febbraio 2010
Determinate conformazioni del DNA possono favorire il ritorno dei chili di troppo dopo un periodo di dieta.
Questo emerge da una ricerca dell’Università di Navarra (Dipartimento di Scienze Alimentari, Fisiologia e Tossicologia) diretta da Estíbaliz Goyenechea Soto e pubblicata sul sito
web della facoltà.
Gli scienziati iberici hanno studiato 180 soggetti, sottoponendoli a due sessioni (8 settimane l’una) di dieta ipocalorica con in mezzo un periodo di alimentazione normale. In più, hanno
monitorato i loro profili genetici.
La Soto ed i suoi colleghi hanno così notato come alcuni geni fossero associati ad una maggiore propensione a prender peso ed una difficoltà a tenere la linea dopo la fine della
dieta.
Allora, se tale spinta genetica viene combinata ad uno stile di vita poco sano le probabilità di obesità salgono nettamente.
I ricercatori fanno però notare come i geni “pro ciccia” non sono invincibili: nel caso essi vengano individuati, il nutrizionista curante potrà creare una terapia anche per gli
individui che li posseggono.
Attualmente, il team della Soto è ancora al lavoro con l’obiettivo di rendere più facile lo sviluppo di diete genetiche ad hoc.
Matteo Clerici




