Nutella, la Francia tassa l’olio di palma: “Compromette l’ecosistema”

Nutella, la Francia tassa l’olio di palma: “Compromette l’ecosistema”

La Nutella nel mirino delle autorità francesi. In particolare, sotto accusa è l’olio di palma, impiegato in diversi prodotti, il più famoso la crema dolce italiana.

Secondo Jerome Cahuzac, ministro del budget, per ottenere olio di palma si distruggono molti ettari di foresta tropicale, con danni notevoli per l’ecosistema e le persone. Infatti, “E’ molto
usato perché costa poco ma è troppo ricco di acidi grassi saturi nocivi per la salute”.

Allora, “E’ tempo che i consumatori se ne rendano conto”, assieme all’industria. A tale scopo la commissione Affari sociali del Senato ha adottato mercoledì un emendamento al bilancio
della Sécu: un aumento del 300% della tassa sull’olio di palma.

Per quanto la tutela dell’ambiente sia nobile, per molti è solo un paravento. Come ricordano i maligni, ad oggi a tassa sull’olio di palma è di 98,74 euro a tonnellata, dopo la
maggiorazione porterebbe 40 milioni in più-

Dato il difficile momento economico, allora, colpire la crema di nocciole sarebbe un metodo facile per dare ossigeno alle casse pubbliche. D’altronde il sistema è stato usato sulla
Coca-cola ed altre bibite gassate. Ma concludono i cinici, non si è mai intervenuti su prodotti transalpini, come vino e fegato d’oca.

Comunque sia, non è la prima volta che la Nutella affronta situazioni difficile.

Nel 2012, dopo una battaglia legale, l’azienda piemontese si
accordò
con un’associazione di consumatori della California., pagando un risarcimento per una questione di spot.

A fine 2011, la crema subì il verdetto di una corte
tedesca, che provocò una riorganizzazione dell’etichettà.

Più lontano nel tempo, nel 2010 la Nutella rischiò di diventare illegale,
per via di un provvedimento del Parlamento Europeo.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento