Nizza: la festa di Rossopomodoro per il cambio menù
16 Gennaio 2015
Appuntamento il 21 gennaio a Nizza
Da Rossopomodoro per il cambio menù
La scienza medica non si è ancora pronunciata ma dalla testimonianza di alcuni commensali che soffrono di diabete sembra che consumare i piatti realizzati dai cuochi di “Rossopomodoro”, proprio per la genuinità e la qualità dei prodotti impiegati, riduca la glicemia del sangue. E’ una scoperta interessante che merita una conferma.
Forse è anche per questo che i clienti di questa importante catena alimentare, che tiene alto anche a livello internazionale il prestigio del Made Italy, sono sempre più numerosi.
Intanto a Nizza, unica sede in Francia tra i locali con l’insegna del marchio del “Pomodoro Sammarzano”, per mercoledì 21 gennaio è stato lanciato un invito a tutti di raggiungere Cours Salleya, dove da un anno ha aperto i battenti, in occasione del cambiamento stagionale della lista (viene variata quattro volte l’anno), per assaporare uno dei piatti di spaghetti che va per la maggiore.
“Essere presenti nel cuore della ristorazione azzurra -ci ha detto Massimo Giornelli, uno dei soci e dirigenti di Rossopomodoro- per noi è un motivo di orgoglio. Partiti da zero già da ora si può tirare un bilancio che ci permette, non dimentichiamoci che i francesi sono molto attaccati alla propria cucina, di guardare al futuro con serenità. L’appuntamento di mercoledì è una porta aperta. Ci riempie di soddisfazione quando vediamo delle facce sorridenti che escono dal nostro ristorante per la bella serata trascorsa vicino al forno a legna con la cupola d’oro che poi è anche una caratteristica dei locali del gruppo.
Non voglio anticipare nulla sul 21. Sarà una sorpresa anche per i più scettici. Io da umbro che amo oltre alla raffinatezza e il gusto del buono e sano mangiare, sono anche legato alle tradizioni folcloristiche della mia regione, famosa per i suoi gruppi di sbandieratori, che fanno da cornice ai Corsi Mascherati di Nizza e altrove. Non è detto che non riesca, in seguito, a farne venire qualcuno per testimoniare l’unione della regione cuore d’Italia con quello di Napoli, motore di Rossopomodoro”.
Per inciso ci piace ricordare che, Giornelli in testa, i cuochi e il personale di servizio del ristorante di Nizza si esercitano nel Rugby, forse in attesa di……misurarsi con i maestri francesi.
Bruno Breschi
Corrispondente Newsfood.com
dalla Costa azzurra
Nella foto: Massimo Giornelli





