Il Gruppo Starhotels in prima linea per la buona accoglienza dei bambini fuori casa
20 Novembre 2014
Il Gruppo della fiorentina Starhotels ancora una volta è all’avanguardia nel mondo della ricezione.
L’ultima novità riguarda le camere attrezzate per accogliere nel migliore dei modi i bambini che le famiglie portano con se. Oltre ad un particolare arredamento essi troveranno in camera giochi, libri e altre cose, a seconda dell’età dei figli indicata al momento della prenotazione.
Da parte della direzione si è rilevato che i bambini gradiscono anche nei loro soggiorni “fuori casa” conservare le proprie abitudini, il ché costringe i genitori a portare insieme ai bagagli le bambole e i vari giochi da essi preferiti con disagi non da poco, specie quando si deve viaggiare in aereo.
Alla Chicco è stato affidato il compito di fornire culle, lettini, scalda biberon e tutto quanto è necessario per i bambini in tenera età; alla Città del Sole quello dei giochi e delle novità nel campo creativo; infine alla casa editrice Giunti di fornire i libri che i bambini gradiscono.
Se questo non bastasse una particolare attenzione è stata rivolta anche all’alimentazione -sul filone della cucina italiana- con piatti, frutta e dolci secondo i loro anni, ma rispettando, quando è necessario, i costumi del paese di provenienza.
E’, come si vede, un modo del tutto (o quasi) nuovo in fatto di ospitalità che non mancherà di avere riflessi positivi se si pensa all’EXPO 2015 di Milano che richiamerà in Italia milioni di turisti provenienti dai cinque continenti. E la STARHOTELS con i suoi 4 e 5 stelle è presente in città molto battute dal turismo e dal business.
Bruno Breschi
Newsfood.com





