Né freddo, né caldo, con la tazza da caffè intelligente

Né freddo, né caldo, con la tazza da caffè intelligente

Addio bevande fuori temperatura, troppo calde o troppo fredde.

Dal Fraunhofer Institut für Bauphysik (Ibp), e da un idea dei due professori Klaus Sedlbauer Herbert Sinnesbichler, lì impiegati. Stufi di bere bevande “sbagliate”, i due hanno
inventato un nuovo tipo di tazza.

Il nocciolo di questa nuova creazione è nella sostanza impiegata per la costruzione, il materiale a cambiamento di fasi (PCM).

Questo è sostanza simile alla cera, utile per isolare le abitazioni, al fine di mantenere in estate una temperatura gradevole, grazie alle sue proprietà di trattenere il calore
durante il giorno e rilasciarlo durante la notte. Tali proprietà sono impiegate anche nell’abbigliamento, nella costruzione di giacche da sci, in grado di conservare il calore anche
nelle giornate d’inverno.

Da queste semplici constatazioni, Sedlbauer e Sinnesbichler hanno inventato il “PCM Mug”: un incavo di porcellana riempito con una struttura di nastri d’alluminio (materiale conduttivo) a nido
d’ape farcita di Pcm. Lo si riempie di caffè (o della bevanda desiderata), comunque calda, che scioglie il PCM rendendolo simile alla cera. Tale materiale assorbe l’energia termica, la
immagazzina e rende la bevanda più fredda. La particolare composizione del PCM gli permette però il “giusto mezzo”: rilascia lentamente il calore, impedendo al caffè di
essere troppo freddo. Tutto il processo dura 20-30 minuti.

Va ricordato come esistano diverse varietà di PCM, ognuna con diverse proprietà chimiche e diverse temperatura di fusione. Ad esempio, Le bevande calde come il caffè o il
tè, per essere apprezzate, devono essere sorseggiate a una temperatura di 58 gradi centigradi. Per questo i ricercatori tedeschi hanno infarcito la tazza di un tipo di Pcm che diventa
liquido esattamente a 58 gradi centigradi.

Si deve anche osservare come il PCM non trattenga il caldo, ma anche il freddo. Ciò lo rende perfetto per avere una birra sempre alla giusta temperatura (7 gradi centigradi), basta
ovviamente avere la tazza giusta.

Esistono però degli inconvenienti: in particolare, servono tazze e contenitori diversi per ogni tipo di bevanda ma, dato il costo limitato del PCM, poco male.

Intanto, le aziende stanno già valutando l’affare: senza intoppi al momento imprevedibili, le le “tazze intelligenti” potrebbero già essere nei negozi entro fine anno.

Matteo Clerici

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