Nasce l’Associazione Nazionale Città della Bufala

Nasce l’Associazione Nazionale Città della Bufala

E’ Pasqualino Emerito, Sindaco di Cancello e Arnone, il primo Presidente dell’Associazione Nazionale Città della Bufala. L’elezione si è svolta al termine della prima assemblea
della neonata Associazione, tenutasi il 25 giugno presso la sede di Res Tipica, nel corso della quale sono stati nominati anche i due Vice Presidenti: Umberto Macci, Sindaco di Priverno, e
Giovanni Boni, Sindaco di Amaseno. 

L’assemblea, che  è stata l’occasione per tracciare le  prossime linee di attività di questa nuova realtà associativa di rilievo nazionale, segue di pochi giorni
la sua costituzione formale.

A firmare l’atto il 28 maggio scorso, alla presenza di un notaio appositamente convenuto in ANCI,  i Comuni di Carinola, Mondragone, Francolise, Castelvolturno, Cancello e Arnone,
Vitulazio, S. Felice a Cancello, Grazzanise, Pontelatone e Falciano del Massico (Ce), Perito (Sa), Bisaccia (Av), Amaseno (Fr), S. Cosma e Damiano e Priverno (Lt).

Le Città della Bufala – che nascono con il supporto tecnico e scientifico dell’Associazione Res Tipica sull’esempio delle altre reti di identità come Città del Vino,
Città della Nocciola, Città dell’Olio, ecc. –  si propongono di sostenere i Sindaci dei Comuni a forte vocazione lattiero-casearia-bufalina nel ruolo da essi svolto di
animatori dello sviluppo economico locale e contribuire alla qualificazione  ed alla tutela ambientale dei territori  coinvolti dalla produzione bufalina.

In particolare, l’Associazione intende predisporre ed attuare progetti di valorizzazione degli allevamenti e delle produzioni casearie derivanti dal latte di bufala attraverso politiche di
tutela e di sviluppo eco-compatibile della zootecnia e dell’attività casearia, e di assumere iniziative di difesa della tipicità, dell’autenticità e della qualità
delle produzioni.

Si propone, ancora, di affrontare piani di marketing e di divulgazione delle conoscenze legate alle produzioni, perché ciò costituisca una valorizzazione delle risorse naturali ed
economiche delle aree interessate e, per rendere concreto ed operativo tale percorso di promozione mirata dei territori, di coinvolgere anche tutte le altre realtà comunali interessate
dalla filiera della bufala ed avviare un ragionamento ampio e condiviso sulle denominazioni di origine e di controllo della provenienza del prodotto.

Prima della formalizzazione della costituzione, è stata celebrata la premiazione dei caseifici vincitori della I Edizione del Concorso Mozzarella in Comune, organizzato a Napoli il 21
febbraio scorso da Res Tipica con il contributo dell’Assessorato alla Agricoltura della Regione Campania per valorizzare le produzioni di mozzarella di bufala, frutto della tradizione e di un
ben individuato territorio, e favorirne la conoscenza e la diffusione anche attraverso Internet. Al Caseificio La Baronia di Vitulazio è andata la prima delle medaglie d’Oro assegnate
dalle otto Commissioni, che hanno attribuito complessivamente 24 distinzioni (5 ori, 13 argenti e 6 bronzi). Tra i Comuni più premiati Cancello ed Arnone – che ha partecipato con sette
aziende per un totale di  3 argenti, 1 bronzo e 3 menzioni speciali – e Mondragone, con cinque caseifici che hanno conquistato 1 oro, 2 medaglie di bronzo ed 1 menzione speciale.

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