Mozzarella blu: Tutti gli alimenti dovranno avere l’indicazione d’origine

Mozzarella blu: Tutti gli alimenti dovranno avere l’indicazione d’origine

“Estendere l’indicazione di origine a tutti gli alimenti” per offrire garanzie sia ai consumatori, “sempre più disorientati e alle prese con etichette anonime”, sia agli imprenditori
agricoli, “che molto hanno investito in sicurezza e qualità”:  è questa la richiesta che la Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha ribadito oggi, attraverso una nota, a
seguito della vicenda delle ‘mozzarelle blu’ importante dalla Germania.    

Lo scandalo alimentare, ha spiegato la Cia, “rischia di avere contraccolpi sulle nostre produzioni, che sono sicure e di qualità”. In particolare la mozzarella, oltre ad essere il
“formaggio più comprato dagli italiani” (170 milioni di chili consumati all’anno), nonché “un fiore all’occhiello per le esportazioni”, è anche “il prodotto più
imitato e taroccato”, più soggetto quindi a subire attacchi anche sul piano dell’immagine. 

Per questo l’associazione ha ribadito la necessità di un intervento “rapido e trasparente” per evitare ripercussioni sui consumi di un prodotto in continua crescita (+5% sul 2008) e ha
auspicato che il Tavolo tra governo e filiera possa riunirsi in tempi brevi.

Di seguito un elenco di prodotti con e senza indicazione di provenienza:
Con: carne di pollo, carne bovina, latte fresco, uova, miele, passata di pomodoro, frutta e verdure fresche, pesce, olio extravergine di oliva.
Senza: pasta, carne di maiale e salumi, carne di coniglio, carni ovicaprine, derivati del pomodoro, formaggi, latte a lunga conservazione , frutta e
verdure trasformate, derivati dei cereali.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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