Montalcino ricorda Ilda Bartoloni la giornalista paladina delle pari opportunità delle donne

Montalcino ricorda Ilda Bartoloni la giornalista paladina delle pari opportunità delle donne

Montalcino ricorda Ilda Bartoloni la giornalista paladina dei diritti delle donne a cui si deve la trasformazione del Premio “Casato Prime Donne” in uno strumento di crescita del mondo femminile,
dedicandole la sala in cui sono esposte le più belle fotografie dei territori dei vini Brunello e Orcia realizzate dal 1999 ad oggi.

Montalcino ricorda Ilda Bartoloni, una grande giornalista e una donna che ha dato molto alle altre donne e a questo territorio, intitolandole una sala con l’esposizione permanente delle migliori
immagini delle terre dei vini Brunello e Orcia.

Le 10 foto esposte hanno vinto, dal 1999 in poi, il Premio “Casato Prime Donne” sezione fotografica patrocinata dalla Camera di Commercio di Siena e rappresentano una sbalorditiva rassegna di
fotografia artistica di paesaggio.

Ilda Bartoloni morta nell’aprile scorso, era una scrittrice e giornalista unanimemente stimata, ha lavorato in RAI dove ha creato e diretto numerosi programmi sui diritti negati e le pari
opportunità delle donne. Il suo ultimo libro “Come lo fanno le ragazze”, è un’indagine sulla sessualità delle figlie e delle nipoti di chi ha fatto il sessantotto. Ilda ha
rinnovato il Premio Casato Prime Donne trasformandolo in uno strumento di crescita delle donne ma soprattutto dell’agricoltura al femminile.

Da qui l’idea di dedicarle un’esposizione permanente di opere legate al Premio nella cantina Casato Prime Donne che, oltre ad essere il maggiore sostenitore dell’iniziativa, è la prima in
Italia con un organico interamente femminile ed è ormai un simbolo del nuovo ruolo delle donne nel mondo del vino.

La sala Ilda Bartoloni contiene fotografie di Duccio Nacci, Gianfranco Bracci, Giulio Veggi, Arnaldo Dal Bosco, Maurizio Leoni, Stefano Caporali, Bruno Bruchi, Andrea Rabissi, Andrea Rontini,
Roberto Virgini. Ritraggono e raccontano il territorio agricolo a Sud di Siena che fa parte del patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e contemporaneamente rappresentano, nel modo
più alto, i passaggi stilistici della foto di paesaggio: dal geometrismo astratto degli anni Novanta all'”espressionismo” post modern di oggi.

La sala Ilda Bartoloni verrà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 16 prima della cerimonia di consegna dei Premi “Casato Prime Donne” 2009 nel Teatro degli Astrusi a Montalcino (ore
17,30). Quest’anno il premio è dedicato a Ilda Bartoloni che verrà ricordata all’inizio della cerimonia.

Il Premio “Casato Prime Donne” valorizza il lavoro di quanti studiano, fotografano oppure divulgano sulla carta stampata e i mezzi radiotelevisivi il territorio di Montalcino. Nella sezione
più importante premia ogni anno una donna che è di esempio, di stimolo per le altre donne oppure si dedica a loro con iniziative di particolare importanza. Negli anni è stato
assegnato all’olimpionica Josefa Idem, alla scrittrice Frances Mayes, alle volontarie del Telefono Rosa, alle Suore Cabriniane primo ordine missionario femminile, alla paladina dei diritti umani
Kerry Kennedy e all’etoile della danza Carla Fracci. Ciascuna di loro ha lasciato una dedica al territorio montalcinese che, scritta su cippi di travertino segna le soste di un percorso
meditativo sportivo nei vigneti di Brunello. Ogni frase è accompagnata dall’opera di un giovane artista, che nel 2009 è lo scrittore statunitense Jeff Shapiro.

ELENCO DELLE FOTOGRAFIE D’ARTE ESPOSTE NELLA SALA ILDA BARTOLONI

Duccio Nacci 1999 “Controluce in Val d’Orcia”
Gianfranco Bracci 2000 “Colori e luci della Val d’Orcia”
Giulio Veggi 2001 “Colline d’Orcia”
Arnaldo Dal Bosco 2002 “Orti Leonini”
Maurizio Leoni 2003 “Prime luci”
Stefano Caporali 2004 “Terrapille”
Bruno Bruchi 2005
Andrea Rabissi 2006 “Fili di luce”
Andrea Rontini 2007 “Abbazia di Sant’Antimo”
Roberto Virgini 2008 “Panorama su Rocca d’Orcia”

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