Meeting dell'Anci Toscana su legge finanziaria 2008 ed enti locali

Firenze – Luci e ombre nel rapporto delle Regioni con il governo per la finanziaria 2008 secondo l’assessore al bilancio e alle finanze Giuseppe Bertolucci, che ha portato il saluto del
presidente Martini e della giunta regionale al V Meeting formativo organizzato oggi dall’Anci Toscana a Viareggio, dedicato quest’anno all’impatto della finanziaria sui bilanci degli enti
locali.

«Da una parte dobbiamo registrare in positivo l’accordo raggiunto sulla stabilizzazione delle regole del patto di stabilità – ha affermato Bertolucci – che consente finalmente una
adeguata programmazione finanziaria sia per le Regioni che per i Comuni e le Province. Poi abbiamo raggiunto l’intesa sul trasporto pubblico locale; il finanziamento di quest’ultimo attraverso
la compartecipazione regionale all’accisa sul gasolio può essere valutata come anticipazione del federalismo fiscale. Inoltre abbiamo ottenuto risorse certe per un settore strategico,
che potranno essere arricchite di risorse aggiuntive rispetto alla spesa storica. Infine, la regionalizzazione dell’Irap, che dal prossimo anno potrà essere accertata e riscossa
direttamente dalle regioni, e il piano finalizzato al recupero e al riuso del patrimonio immobiliare pubblico della Stato e degli enti territoriali in modo integrato».

«Purtroppo – ha poi aggiunto l’assessore – dobbiamo invece rilevare il rinvio dell’appuntamento con la riforma fiscale in senso federalista e al contrario l’introduzione di una ulteriore
detrazione dell’Ici sulle prime case che nella situazione attuale si risolve in una lesione dell’autonomia comunale, così come la pur condivisibile esigenza di razionalizzare i costi
della politica si traduce in norme spesso confuse e invasive delle autonomie territoriali. Anche il fondo per la non autosufficienza, pur incrementato, resta inadeguato: di fronte ad un
fabbisogno che abbiamo stimato in 500 milioni per il 2008 e 1000 per il 2009- ha concluso Bertolucci -, ci si ferma invece a 300 milioni per l’anno in corso e a 400 per il prossimo».

Dario Rossi

Leggi Anche
Scrivi un commento