Le novità della Finanziaria

Dall’aumento delle detrazioni ICI al ritorno della legge Bassanini, dalla stabilizzazione dei precari agli scontrini, la Finanziaria di quest’anno (in origine snella, ora un po’ meno) è
diventata legge e porta con sé numerose novità.

Gli sgravi Ici sulla prima casa – La manovra introduce sgravi dell’Imposta sugli immobili per l’abitazione principale pari all’1,33 per mille, che si aggiungono alle detrazioni esistenti
per un importo massimo di 200 ?. Restano escluse dalle agevolazioni, comunque, le case di lusso, le ville e i castelli.

Ticket per le visite specialistiche – Per il 2008 è stato abolito il ticket di 10 ? sulle visite specialistiche e sugli esami di diagnostica, ma l’operazione costerà allo
Stato 834 milioni di euro.

Tasse dei lavoratori – Il tesoretto strutturale del 2008 verrà utilizzato per tagliare la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti, partendo dalle fasce di reddito più
basse (per cui la detrazione minima dovrà essere pari al 20%).

Agevolazioni per gli affitti – Buone notizie anche per chi vive in un immobile in affitto: 300 euro l’anno per i redditi inferiori a 15.493 euro e 150 euro per i redditi inferiori a
30.987 euro. I giovani di età compresa tra i 20 e 30 anni con un reddito non superiore a 15.493 euro, inoltre, godranno di una detrazione pari a 991 euro.

Basta agli aumenti della benzina – La Finanziaria punta a ‘sterilizzare’ gli aumenti del carburante, stabilendo che, se saranno superiori di due punti al valore indicato nel Dpef,
scatterà una riduzione dell’accisa.

Il taglio dei ministri – Viene reintrodotta la legge Bassanini: dalla la prossima legislatura, dunque, verranno ridotti drasticamente i ministri (non potranno essere più di 12) e
la compagine del governo (che potrà avere al massimo 60 memnri9.

La class action – L’unione fa la forza: i consumatori insoddisfatti potranno unirsi per combattere i soprusi che li accomunano. La Finanziaria, infatti, introduce l’azione risarcitoria
collettiva, che innalzerà i livelli di tutela dei consumatori.

Gli aiuti per le famiglie numerose – I nuclei famigliari con almeno 4 figli potranno beneficiare di una detrazione Irpef pari a 1200 euro spalmati su tutto il 2008 (100 euro al
mese).

Taglio di Ires e Irap – Nel 2008 l’aliquota Ires scenderà dal 33% al 27,5% e l’aliquota Irap passerà dal 4,25% al 3,9%. In entrambi i casi il gettito non varierà,
poichè le riduzioni saranno compensate dall’allargamento della base imponibile.

Il forfettone per le tasse – I microimprenditori con reddito annuo non superiore a 30.000 euro e senza dipendenti potranno optare per un pagamento ‘forfetario’ delle imposte, cui
verrà applicata un’unica aliquota pari al 20%, che sostituirà Irap, Irpef e Iva.

Il tetto per lo stipendio dei manager – A Finanziaria 2008 prevede che lo stipendio dei manager della PA non possa essere superiore a quello del primo presidente della Corte di
cassazione (274mila euro). Ma la noma consente diverse eccezioni: i contratti in corso 28 settembre 2007, i contratti d’opera della Rai, 25 unità in deroga corrispondenti alle posizione
di più elevato livello di responsabilità e i dirigenti della Banca d’Italia e delle autorità indipendenti.
Il Fondo per il protocollo sul Welfare
Il protocollo sul Welfare verrà finanziato mediante l’istituzione di un Fondo che, per il 2008, sarà pari a 1.548 milioni di euro.

Mutui sulla prima casa – Le detrazioni per i mutui sulla prima casa aumenteranno del 10% e sull’ammontare degli interessi passivi potrà essere applicata la detrazione del 19%
(3.976,72 euro). La Finanziaria, inoltre, predispone l’istituzione di un fondo destinato alle famiglie meno abbienti, che consentirà di sospendere il pagamento delle rate per un massimo
di due volte e non più di 18 mesi.

Il lavoro al Sud
– Ai datori di lavoro di Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise che instaurino rapporti di lavoro a tempo indeterminato incrementando
il numero dei lavoratori verrà riconosciuto un credito di imposta pari 333 euro, che diventeranno 416 euro se si tratta di donne.

Mancato rilascio dello scontrino fiscale – Basteranno 3 violazioni in 5 anni relative al mancato rilascio dello scontrino fiscale o della fattura per far scattare la chiusura
dell’attività commerciale.

Detrazioni per i neo genitori – I genitori che decidano di usufruire dell’asilo nido potranno beneficiare una detrazione fino a 120 euro, pari al 19% delle spese per la retta, con un
importo massimo di 632 euro per ogni figlio che frequenta l’asilo nido.

Meno rischi dai derivati – La Finanziari punta a ridurre i rischi connessi all’utilizzo dei derivati da parte degli enti locali: il ministero del tesoro, previa approvazione della Consob
e della Banca d’Italia, predisporrà una serie di indicazioni che dovranno essere rispettate nella stesura del contratto che deve avere il massimo della trasparenza. Allo stesso tempo gli
enti locali dovranno dichiarare di essere a conoscenza dei rischi derivanti da tali prodotti.

Canone Rai – Gli anziani di più di 75 anni e con un reddito mensile pari a 516 euro non saranno tenuti a pagare il canone Rai.

I tempi di prescrizione delle multe – Le società esattrici delle multe automobilistiche non potranno inviare cartelle esattoriali riferite a contravvenzioni più vecchie di
due anni.

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