Luteina e vitamina A combattono la retinite pigmentosa
19 Aprile 2010
La retinite pigmentosa è una malattia degli occhi, in grado di colpire retina e cellule vicine e di provocare una progressiva perdita della vista. E’ possibile però contrastarla
assumendo le giuste dosi di vitamina A e luteina.
A dirlo, una ricerca del Massachusetts Eye and Ear Infirmary (USA), diretta dal dottor Eliot Berson e pubblicata su “Archives of Ophthalmology”.
Il team del dottor Berson ha selezionato 225 adulti di età compresa tra i 10 e 60 anni, non fumatori, affetti da retinite pigmentosa, dividendoli in 2 gruppi.
Il primo gruppo ha ricevuto solo 15.000 UI di vitamina A (retinyl palmitate), il secondo gruppo 15.000 UI di vitamina A più la Luteina (12 mg) al giorno.
Dopo 4 anni, gli scienziati hanno osservato come tutti i soggetti mostrassero una riduzione del processo degenerativo di perdita visiva nella regione medio-periferica.
Inoltre, i soggetti del secondo gruppo avevano ottenuto una riduzione minore della sensibilità medio-periferica: una media di 27dB contro i 34 dB persi dai colleghi.
Infine, nessuno dei volontari ha mostrato effetti collaterali dovuti all’assunzione dei supplementi.
Allora, i ricercatori consigliano di assumere vitamina A e luteina attraverso la dieta, per un doppio vantaggio.
Innanzitutto, si potrebbe avere un’ulteriore conferma dei risultati dello studio, ma su un limite temporale più ampio.
Inoltre, gli individui colpiti dalla malattia potrebbero conservare meglio il campo visivo medio-periferico anche in presenza di questa patologia. Le persone che oggi hanno 40 anni potrebbero
arrivare alla soglia dei 61 mantenendo almeno la metà del loro campo visivo.
Fonte: Eliot L. Berson et al., “Clinical Trial of Lutein in Patients With Retinitis Pigmentosa Receiving Vitamin A”, Archives of Ophthalmology 2010
Matteo Clerici
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