Legge di stabilità: Governo, dai giochi un miliardo di euro con gare e lotta all’evasione

Legge di stabilità: Governo, dai giochi un miliardo di euro con gare e lotta all’evasione

Una pioggia di gare, un miliardo di euro di gettito, sempre più dura lotta all’evasione fiscale. E’ questo, secondo fonti governative interpellate da Agipronews, il quadro del nuovo intervento normativo previsto dall’Esecutivo e che vedrà la luce nei prossimi giorni attraverso un maxiemendamento da presentare in Commissione Bilancio
della Camera.

Il testo, su cui i tecnici dell’Economia stanno ancora lavorando, prevede la delega ai Monopoli di Stato per la realizzazione di almeno quattro procedure europee, da cui ci si attendono cospicue
entrate per l’Erario: verranno messe a bando 200 licenze online, la gestione dei giochi a consumo a estrazione differita da giocare nei supermercati (il cui decreto attuativo è già
stato inviato a Bruxelles nei giorni scorsi), l’assegnazione di 2000 agenzie di scommesse e nuove concessioni per gli apparecchi da intrattenimento.

Inoltre, apprende ancora Agipronews, verranno poste le basi per una modifica della norma che – attraverso una serie di vincoli legislativi e economici – rende al momento impraticabile il varo di
un network legale di sale da poker “live”. Una volta modificate con una legge primaria le condizioni poste dalla legge comunitaria 2008, che essenzialmente impediscono ai gestori il fine di lucro
dell’attività, stabiliscono un “modico valore” per le quote di partecipazione acquistabili dai giocatori e limitano fortemente il numero di tornei, Ministero dell’Economia e Viminale
potranno emanare già nei primi mesi del 2011 un decreto che dia il via alle procedure di selezione dei locali e dei concessionari cui sarà consentito di gestire poker room sul
territorio.

Infine, una parte del pacchetto approntato dai Monopoli di Stato riguarderà la lotta all’evasione fiscale e alla raccolta illegale di giochi e scommesse. I trasgressori delle norme fiscali
in vigore nel settore giochi saranno perseguiti anche penalmente e verrà contestato loro anche l’imponibile derivante dall’attività di raccolta non autorizzata.

Redazione Newsfood.com+WebTv

Leggi Anche
Scrivi un commento