Crisi agricoltura: Politi, necessario che il Governo accolga le misure indicate dalla Conferenza delle Regioni
5 Agosto 2010
Il Presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta l’ordine del giorno, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, contenente il pacchetto degli
interventi nazionali che assicurerebbero la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole .
Le problematiche del settore agricolo italiano sono ben evidenziate nell’ultimo documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con il quale si richiama il Governo
ad adottare un pacchetto di misure urgenti e non rinviabili. Il tempo stringe e gli interventi servono subito. Del resto, la politica degli annunci e delle promesse mai mantenute, degli ultimi
anni, hanno avuto un approdo drammatico per le aziende che chiudono i battenti ogni giorno. Così il Presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi promuove
l’ultimo Odg della Conferenza delle Regioni sulle problematiche del settore agricolo.
Con quelle misure chieste dalla Conferenza delle Regioni e dalle Province autonome, da tempo e più volte avanzate anche dalla Cia, si possono evitare ulteriori situazioni di crisi del
comparto: il ripristino delle agevolazioni sul gasolio agricolo; una moratoria delle esecuzioni e delle procedure di pignoramento per la riscossione, da parte dell’Inps e la rateizzazione
finanziaria dei debiti in essere; una proroga delle agevolazioni contributive in zone svantaggiate e montane e il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale.
Confidiamo -ha concluso il Presidente della Cia- in un atto di responsabilità del Governo con un tempestivo accoglimento delle misure proposte, per evitare che migliaia di agricoltori,
quindi una parte importante del tessuto sociale del Paese, si ritrovi e vivere con un “reddito zero”.
cia.it
Redazione Newsfood.com+WebTv





