Lavoro: tenutosi vertice sui call center abruzzesi

Pescara, 12 Ottobre 2007 – Si è tenuto questa mattina il vertice, convocato dall’assessore alle Attività Produttive, Valentina Bianchi, per affrontare la situazione dei
call center in Abruzzo, che hanno sollevato problematiche relative alle contrattualizzazioni, a seguito di atti di contestazione dell’Ispettorato del Lavoro.

Intorno al Tavolo sedevano oltre all’assessore Bianchi e all’assessore al Lavoro, Fernando Fabiani, i dirigenti di alcune aziende ed i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro. «Attraverso
le criticità esposte da alcune aziende, che rappresentano circa 1500 lavoratori, insieme con l’Ispettorato del Lavoro abbiamo potuto dare i chiarimenti necessari – ha detto Bianchi.
L’incontro è stato fruttuoso – ha spiegato – perche ha riguardato degli aspetti procedimentali ma anche interpretativi sostanziali, sia della legge in merito che della circolare
successiva che avevano messo in crisi gli accordi strutturati nell’aprile 2007». «La Regione ha posto le basi, con questo incontro – ha ribadito l’assessore Fabiani – per un
confronto che finora non aveva dato i frutti sperati, lasciando, infatti, aspetti non chiariti. E’ importante il fatto che le sanzioni applicate dall’Ispettorato sono state sospese per 60
giorni, per consentire ai datori di lavoro di poter integrare gli accordi già sottoscritti, ed hanno tempo fino al 30 aprile prossimo – ha spiegato – per stabilizzare i lavoratori
trasformando quei contratti non più previsti. Per tutte quelle aziende che adempiranno sono previsti incentivi dal Governo». «Dopo questo incontro chiarificatore – ha ripreso
Bianchi – saremo in grado, tutti insieme, e sempre con la disponibilità delle istituzioni, e di concerto con con le parti sociali, di rivedere gli accordi in maniera conforme alla legge,
sempre nel rispetto dei diritti dei lavoratori».

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