Turismo in Abruzzo, Paolini: «no a tassa di soggiorno»

Pescara, 12 Ottobre 2007 – Il vice Presidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, in qualità di Coordinatore Nazionale degli assessori regionali al Turismo, alla luce del
rinnovato tema sulla tassa di soggiorno, ha inteso chiarire quanto segue: «come più volte detto dal Coordinamento Nazionale degli assessori regionali al Turismo, siamo contrari a
tasse che ricadano sui gestori degli alberghi, perchè riteniamo che ciò rappresenti un disincentivo».

«E ribadiamo – ha precisato Paolini – che se si tratta di remunerare i costi dei servizi che le varie città o località turustiche offrono agli utenti, si può
ipotizzare una tassa di scopo, cioè a carico degli stessi fruitori del servizio. Un’ipotesi di recupero di risorse che gli stessi Comuni valuteranno come e dove destinare. Quindi –
sottolinea l’Assessore – la Finanziaria non può ripristinare una tassa di soggiorno del turismo ma deve semmai consentire di valutare la congruità di una tassa di scopo.
Ovviamente – aggiunge – l’argomento va ragionato anche a livello di leggi regionali. Ed infatti le Regioni approfondiranno la tematica – ha anticipato – nel prossimo Coordinamento fissato
già per il 26 ottobre, in Umbria, durante lo svolgimento della Fiera Vitae».

Leggi Anche
Scrivi un commento