Latte, Zaia: no alla proposta UE di acquisire latte in polvere e burro

Latte, Zaia: no alla proposta UE di acquisire latte in polvere e burro

Siamo assolutamente contrari alla proposta della Commissione di acquisire latte in polvere e burro: siamo di fronte ad un provvedimento statalista che dal punto di vista strutturale non aiuta
né gli allevatori, né il settore lattiero a riprendersi da una situazione particolarmente difficile.

Ho illustrato con la massima chiarezza ai colleghi di governo la proposta italiana, che si basa sull’idea che gli allevatori hanno diritto a sentirsi trattare come imprenditori. Ritengo che
qualsiasi idea sia pensata per supportare davvero il settore, debba necessariamente allontanarsi dai percorsi statalisti fin qui tenuti e debba prendere in considerazione soluzioni strutturali.

Per questo abbiamo invitato i colleghi europei a immaginare che i 600 mln di euro che serviranno per ritirare il latte in polvere e il burro possano invece essere destinati ad accompagnare
fuori dal mercato quelle aziende – migliaia in Europa – che già si trovano in situazioni marginali e che inevitabilmente, nel tempo, usciranno dal mercato.

Riteniamo che se questa ipotesi dovesse raccogliere consensi, potremmo quantificare in 2 mln di tonnellate all’anno la quantità di latte definitivamente tolta dal mercato e acquisita dai
Governi, che potrebbero farne uso in futuro davanti a crisi di altra natura.

Non ci spaventa essere soli: sappiamo di avere il consenso della stragrande maggioranza degli allevatori, certamente in Italia, quasi certamente anche in Francia e Germania.

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