L’aria della cucina più inquinata di quella di città

L’aria della cucina più inquinata di quella di città

Aria di casa mia? aria cattiva, specie quando si parla di cucina: inquinata da deodoranti e detersivi, l’aria di tale stanza è peggiore di quella che si trova nel centro di una moderna
città.

E’ lo sgradevole risultato di una ricerca dell’Università di Sheffield (Gran Bretagna), diretta dalla professoressa Vida Sharifi.

Il team britannico ha selezionato 3 diverse dimore. La prima, una casetta rustica, posta nel paesino di Hathersage. La seconda, un appartamento nelle vie centrali di Sheffield dotato di cucina
a gas. Stesso discorso per la terza, posta sopra un negozio di una strada urbana molto trafficata.

In tutti i casi, gli esperti di Sheffield hanno raccolto campioni d’aria, fuori e dentro le case, con un monitoraggio di 4 settimane.

In base ai controlli, la prima casa (casa rurale) presentava tracce molto limitate di monossido di carbonio, tossico e causa d’avvelenamento. Discorso opposto per le altre due dimore, dove la
presenza del gas toccava alti livelli, specie se il forno era acceso. Così, i i livelli di monossido erano tre volte superiori ai limiti massimi che il Governo di Londra permette per le
strade.

Allora, conclude la professoressa si nota un paradosso: da tempo, le autorità mettono in atto misure e promulgano leggi per elevare la qualità dell’esterno. Invece, l’aria di casa
è spesso trascurata, con conseguenze gravi, a volte mortali. E questo nonostante un essere umano passi fino al 90% della vita tra le mura domestiche.

FONTE: Sam Marsden, “Your kitchen could have worse air pollution than a city centre street: research”, Daily Telegraph, 06/06/012

Matteo Clerici

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