La storia dell’automobile in Italia: Il Gruppo Fiat

La storia dell’automobile in Italia: Il Gruppo Fiat

By Redazione

 

La Fabbrica Italiana Automobili Torino (Fiat) nasce nel 1899 a Torino, il primo stabilimento è
inaugurato nel 1900, vi lavorano 35 operai e si producono 24 vetture all’anno.

Tra i fondatori spicca per ampiezza di vedute e originalità di idee Giovanni Agnelli, capostipite della dinastia
Agnelli, segretario del Consiglio di Amministrazione e successivamente amministratore delegato.

Alla fine del primo decennio di attività, Fiat può vantare uno stabilimento produttivo negli Stati Uniti,
un consistente export, un capitale sociale di 12.000.000 di lire, 2500 dipendenti e una produzione di 1215 vetture.

Nonostante gli anni della Grande Guerra portino la produzione Fiat alla conversione bellica, Agnelli pensa soprattutto
ad un’espansione nel campo automobilistico: nel 1916 inizia la costruzione dello stabilimento del Lingotto a Torino, il più grande d’Europa e una delle immagini
più note di Torino.

Nel 1934 viene progettata la Balilla, nel 1936 esce la Fiat 500 Topolino, disegnata da Dante Giacosa, che nel 1955
raggiunge i 510.000 pezzi prodotti.

Nell’ottica di sostegno alla motorizzazione di massa viene fondata una società di credito al consumo e, nel
1937, si inizia la costruzione dell’altro stabilimento simbolo della Fiat, il Mirafiori.

Tuttavia durante la II° Guerra Mondiale la produzione automobilistica si ridimensiona notevolmente, a favore dei
veicoli industriali e bellici.

Nel 1945, a guerra quasi conclusa, muore Giovanni Agnelli.

Dal dopoguerra per tutti gli anni ‘60, sull’onda del boom post-bellico, la Fiat si espande con
l’uscita dei modelli  Fiat 500, 600,1400 e dei primi allestimenti diesel.

Nel 1966 Gianni Agnelli (v.scheda), nipote del fondatore, diventa presidente di una società che ormai è un
colosso produttivo affermato a livello mondiale e  si consolida ulteriormente con il potenziamento degli impianti produttivi nel Sud Italia e il lancio della
Fiat 127 nel 1971.

All’inizio degli anni ’80 la Fiat si è ampliata ulteriormente con l’acquisizione di marchi
prestigiosi, tra cui Lancia, Autobianchi, Abarth e Ferrari e la creazione di numerose holding che seguono i diversi comparti produttivi (Fiat Engineering, Comau, Teksid, Magneti
Marelli…).

Nel 1983 viene presentata a Cape Canaveral la vettura simbolo del rinnovamento della Fiat: la Uno, che racchiude
radicali innovazioni nell’elettronica, nella scelta dei materiali e l’adozione di un motore pulito. Altre acquisizioni prestigiose segnano l’espansione della Fiat:
Alfa Romeo e Maserati, marchi storici dell’automobilismo italiano.

Nel 1988 la Panda diventa maggiorenne: ha all’attivo ben 18 anni di produzione e un successo di pubblico a livello
mondiale, nel 1989 la Fiat Tipo conquista il titolo di “auto dell’ anno”, riconosciuto nel 1995 anche alla Fiat Punto.

Con la morte di Giovanni Agnelli nel gennaio del 2003 e quella del fratello Umberto nel maggio 2004 si è aperta
una complessa fase di transizione per un colosso che ha rappresentato il capitalismo familiare all’italiana.

 

 

IL MUSEO DELL’AUTOMOBILE

Il Museo dell’Automobile fu fondato a Torino nel 1932 da Roberto Biscaretti e Cesare Goia, entrambi firmatari
dell’atto costitutivo della Fiat (v. scheda) e soci fondatori dell’ Automobil Club. Il primo nucleo del Museo era costituita da una trentina di autovetture d’epoca,
che dopo esere state esposte dal Biscaretti al Salone di Milano, furono messe in un magazzino dismesso.

Succesivamente la collezione fu sistemata nei locali posti sotto le gradinate centrali dello Stadio Comunale e quindi
aperti al pubblico, ma solo nel 1960 venne inaugurata l’attuale struttura. Il Museo ha un’esposizione di oltre 400 vetture d’epoca.Tra questi citiamo la Fiat 4 HP, la
prima automobile costruita dalla Fiat nel 1899; la Roll Royce 40-50 HP nota come Silver Ghost, utilizzata dai britannici durante la I° Guerra Mondiale; la Cisitalia mod. 202 del
1948, esposta anche nel Museum of Modern Art di New York come una delle più belle vetture al mondo; l’Alfa Romeo modello Disco Volante,  unico
esemplare prodotto nel 1952.

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