Bere all’italiana: Martini & Rossi, Gancia, Francoli Grappe

Bere all’italiana: Martini & Rossi, Gancia, Francoli Grappe

 

Dall’ aperitivo, al dolce, al dopo pranzo, il Piemonte offre una grande varietà di liquori, spumanti e grappe prodotte da
marchi riconosciuti a livello internazionale.

Da Torino parte la storia del vermouth bianco più famoso del mondo: ad ogni latitudine potete chiedere un Martini, sicuri di
quello che vi serviranno. Il marchio “bar  and ball”  campeggia non solo sulle bottiglie di vermouth e sugli altri
prodotti Martini&Rossi, ma anche sui bicchieri, appositamente studiati per il Martini e sui complementi d’arredo per i bar, diventati oggetti da
collezione.

Il primo nucleo dell’azienda fu fondato nel 1863 da Alessandro Martini, Teofilo Sola e Luigi Rossi e da allora la
Martini&Rossi ha puntato sempre sulla qualità dei prodotti, riconosciuta da numerosi premi. Le accorte  campagne pubblicitarie hanno contribuito a
creare il mito Martini come espressione di stile, eleganza, raffinatezza, tanto che uno spot pubblicitario della Martini è decollata la carriera dell’attrice Charlize
Theron, recentemente premiata con l’Oscar.

Dalla passione per il mondo del vino, nasce, invece, la linea di spumanti italiani dei Fratelli Gancia, azienda nata
nel 1850 a Canelli (Asti). Carlo Gancia si recò in Francia per scoprire i segreti delle tecniche di lavorazione degli champagne, che egli voleva applicare alle uve di moscato.
Ritornato in Italia, dopo numerosi esperimenti, nel 1865 Carlo Gancia riuscì a ottenere un tipo di champagne a base di moscato: era nato il primo spumante italiano che, da allora
fino ad oggi, accompagna i momenti speciali di milioni di persone in tutto il mondo.

Dopo un pranzo o una cena particolarmente abbondanti, molti apprezzano un buon bicchierino di grappa e in Piemonte ce ne sono di
ottime, prodotte da aziende che sono riuscite a coniugare tradizione e tecnologia.

La Francoli è un’azienda a conduzione familiare
che mosse i primi passi nella seconda metà dell’800, quando Luigi Francoli produceva artigianalmente una buona grappa per i familiari e gli amici. A Ghemme (Novara) nel
1922, venne inaugurato il primo stabilimento di produzione che fino ad oggi continua la passione della famiglia Francoli per le grappe, esportate in tutto il mondo

 

La Storia del Vermouth

Il vermouth ha origini antichissime: intorno al 400 A.C. la bevanda era già molto diffusa e i Greci ne attribuirono
l’invenzione a Ippocrate, che faceva macerare nel vino i fiori di dittamo e di artemisia. Nel Medioevo, con il progredire delle scoperte geografiche, 
la ricetta si arricchì di ulteriori ingredienti che arrivavano dall’Estremo Oriente: cannella, cardamomo, zenzero, legno di sandalo. La tradizione narra che il vermouth sia
stato inventato, o meglio reinventato, a Torino nel ‘700 in una piccola bottega con l’aggiunta di erbe alpine: più tardi Vittorio Amedeo III di Savoia lo
proclamò aperitivo di corte, lanciando cosi la millenaria bevanda nei migliori salotti. Nel 1870, con l’aggiunta del punt e mes (punto e mezzo) di china,
nacque il vermouth amaro.

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