Di tutto un pò’:
10 Novembre 2008
La AGV comincia la sua attività a Spinetta Marengo (Alessandria) nel 1949, introducendo il primo casco da moto
a scodella con la calotta in cuoio e, nel 1953, il primo casco in fibra a lavorazione vulcanizzata. Nel 1985 il grande Nelson Piquet vince il campionato del mondo di Formula Uno
indossando il casco integrale Agv e lanciando così il marchio a livello mondiale. Molti grandi piloti di auto e moto hanno indossato il casco AGV:
Giacomo Agostini, Barry Sheen, Kenny Roberts, Angel Nieto, Niki Lauda, Luca Cadalora e altri ancora. Attualmente sono tre i testimonial più prestigiosi della Agv: Manuel
Poggiali, Max Biaggi e il grande Valentino Rossi.
Da una piccola profumeria di Alessandria, attiva già nei primi anni dell’800, inizia la storia della
Paglieri, storica azienda produttrice di saponi e profumi. Nel 1923, la Paglieri mette a segno un colpo fortunato: l’Eau de Cologne Felce Azzurra la cui ricetta,
composta da più di 100 ingredienti e trascritta a mano sul taccuino appartenuto al bisnonno, è tutt’ora un segreto della famiglia Paglieri. All’acqua profumata
seguì anche il talco, che impose la Paglieri come leader nel settore dei profumi e dell’igiene personale.
Nel 1923 un giovane imprenditore di Asti, Secondo Ercole, intuì la possibilità di conservare il surplus
della produzione ortofrutticola locale, in modo da poter vendere anche fuori stagione.
Nacque così la Salpa che nel 1939 cambiò il proprio nome in Sacla (acrostico di Società Anonima
Commercio Lavorazioni Alimentari), diventata poi, per motivi di orecchiabilità, Saclà.
L’attenzione ai processi di lavorazione, che l’azienda migliora costantemente nel tempo, e le accorte campagne pubblicitarie introducono sulle tavole degli italiani i sottaceti, sicuramente il prodotto più rinomato a marchio Saclà,
indispensabili negli aperitivi e negli antipasti o come gustosi rompi fame.
Negli anni 40 la Paglieri si affermò come marchio anche a livello d’immagine: l’opera “La donna
coi fiori” di Boccasile è ancora oggi l’icona storica dell’azienda. Ma in quegli anni il nudo integrale era ancora indigesto, perciò fu aggiunto il velo
sui seni della donna, che ha resistito fino ad oggi.
Nessuno scandalo , invece, ha suscitato ai giorni nostri la decisione di Emanuele Filiberto di Savoia di fare il
testimonial dei sottaceti Saclà: un’investitura principesca per un’azienda che ha fatto della qualità la sua bandiera.
Guala Closures
Sulla sicurezza delle bevande, in particolare dei liquori nelle bottiglie da bar o per il consumo domestico, veglia la
Guala Closures, divisione del gruppo Guala di Alessandria, attivo nel settore gomma plastica e nel packaging. I liquori più famosi del mondo sono garantiti dalla tecnologia non
refilling: prima di tutto il tappo ha un sigillo che si rompe all’apertura della bottiglia, all’interno della quale è inserito un ingegnoso meccanismo che permette la
mescita del liquore, ma impedisce che vi sia versato altro liquido dentro, garantendo così la genuinità del prodotto e l’assoluta igiene e sicurezza. La prossima volta che aprite una bottiglia, guardate sotto al tappo: molto probabilmente è un tappo Guala.





