Cultura: Le grandi case editrici piemontesi

Cultura: Le grandi case editrici piemontesi

 

Nel 1908 si trasferisce a Novara l’Istituto Geografico De Agostini, fondato nel 1901 a Roma.

Nel 1904 esce il Calendario Atlante (simbolo dell’Istituto giunto alla 97° edizione) e nel 1922 viene realizzato
l’altro pezzo forte della produzione De Agostini: il Grande Atlante Geografico che si afferma come il primo atlante di consultazione a livello europeo.

In coincidenza con il cinquantenario della Casa Editrice, nel 1958 va in stampa un’opera in fascicoli settimanali, il Milione,
il cui enorme successo inaugura l’era del “collezionabile”.

Testimone di oltre 70 anni di cultura italiana, la casa editrice Einaudi rappresenta dal 1933 un sicuro punto di
riferimento per i lettori più attenti.

L’Einaudi ha pubblicato le opere dei più grandi scrittori italiani, tra cui Calvino, Sciascia, Primo Levi (v. scheda),
Pavese (v. scheda) e molti altri ancora, alimentando in tutti questi anni il dibattito politico/culturale in Italia.

L’ Utet è la più antica casa editrice italiana.

Nata nel 1791, da oltre 200 anni pubblica grandi opere di divulgazione spaziando dalla cultura generale, al diritto,
all’architettura, alla medicina, alle scienze naturali, alle discipline tecniche.

Affermatasi definitivamente negli anni ‘30, la Utet  lancia il Grande Dizionario Enciclopedico, il
Grande Dizionario della Lingua Italiana, la Storia Universale, il Dizionario Enciclopedico Universale della musica e dei musicisti.

Inoltre nella collana dei classici la Utet ha proposto un’amplissima raccolta dei testi fondamentali del pensiero umano in
tutti i campi, continuando così la sua grande tradizione divulgativa.

Il valore intangibile della cultura: il premio letterario Grinzane Cavour

Nel magnifico castello di Grinzane Cavour, a pochi chilometri da Alba (Cuneo), si tiene dal 1982 il premio letterario Grinzane
Cavour. Ogni anno vengono assegnati il  Premio per la narrativa italiana e straniera, il Premio di traduzione e il Premio internazionale “Una vita per
la letteratura”, riconosciuto tra gli altri a Mario Vargas Llosa, Doris Lessing, Gunter Grass. L’omonima Fondazione continua durante tutto l’anno
l’attività di promozione della lettura e di importante centro culturale. Al 2001 risale l’inizio della prestigiosa collaborazione con l’Unesco nel progetto di
salvaguardia del patrimonio della cultura intangibile: le lingue locali, la letteratura orale e  i saperi tradizionali, la musica e le manifestazioni
artistiche popolari di tutto il mondo. La fondazione Grinzane Cavour, infatti, promuove numerose attività all’estero e scambi interculturali, in Piemonte propone
itinerari che ne esaltano i valori immateriali: la ricca tradizione culturale e artistica, la cortesia e l’ ospitalità, l’eccellenza e la genuinità del
patrimonio enogastronomico.

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