La rapamicina, elisir della giovinezza che nasconde un pericolo

La rapamicina, elisir della giovinezza che nasconde un pericolo

Esistono momenti nella storia della ricerca dove scoperte molto molto promettenti vengono bloccate in fase di conclusione: a pochi metri da un prestigioso traguardo, spunta un’ ostacolo
inatteso ed insidioso.

E’ quanto successo ad un gruppo di studiosi che indagavano sulle presunte virtù anti-età della rapamicina (da Rapa Nui, l’ Isola di Pasqua, dove la sostanza è stata
scoperta, negli Anni ’70).

I primi test hanno dato risultati più che positivo somministrata a roditori di età avanzata (l’ equivalente topesco di uomini di 60 anni), la sostanza è riuscita ad
allungare la loro aspettativa di vita fino al 38%.

Ma qui arriva l’ inghippo: la sostanza sopprime le difese immunitarie.

In altre parole, un farmaco a base di rapamicina è in grado di creare un individuo potenzialmente in grado di vivere molto più a lungo della media, ma sicuramente vulnerabile alle
malattie.

In ogni caso la ricerca va avanti (tra le altre cose, la rapamicina può essere impiegata nella lotta al cancro): i medici non sono disposti a darsi facilmente per vinti perché
“Studio il processo di invecchiamento da 35 anni e non ho mai visto una sostanza così promettente nel fermare l’avanzata dell’età. La rapamicina potrebbe essere proprio
l’elisir di giovinezza che abbiamo sempre cercato”
confessa il dottor Arland Richardson, uno degli studiosi coinvolti.

Sulla stessa lunghezza d’onda un suo collega, il professor Randy Strong che spiega come la rapamicina “è la prima prova convincente che dimostra che il processo di invecchiamento
può essere rallentato e la vita allungata con una terapia farmacologica che ha inizio a età già avanzata”.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Commento ( 1 )
  1. roberto pani
    10 Febbraio 2015 at 10:32 am

    Speriamo si possa utilizzare i principi attivi di rapamicina e creare un farmaco che aggiusti la fragilità del sistema immunitario

    professore di Psicologia Clinica e psicopatologia , Alma Mater Studiorum Un. Bologna

Scrivi un commento