La cipolla è un conservante alimentare naturale

La cipolla è un conservante alimentare naturale

La cipolla può essere sfruttata per ottenere un conservante alimentare naturale, in alternativa ai prodotti simili realizzati artificialmente

Questa la tesi di una ricerca dell’Università Politecnica della Catalogna e dell’Università di Barcellona, diretta da Jonathan Santas e pubblicata su “International Journal of
Food Science and Technology”.

La squadra di Santas ha analizzato due tipi di cipolle bianche ed una varietà gialla, prendendo in considerazione i componenti del bulbo.

Gli studiosi hanno così notato come i flavonoidi dell’ortaggio (in particolare quelli della cipolla gialla) possiedono proprietà antimicrobiche ed antiossidanti, risultando in
grado di agire come “Alternativa naturale agli additivi artificiali usati nell’industria alimentare” spiega Santas.

Per confermare tale idea, i ricercatori hanno messo alla prova i flavonoidi contro i microrganismi nemici dei cibi, come il Bacillus cereus, lo Staphylococcus aureus, il
Micrococcus luteus e la Listeria monocytogenes. Gli esperimenti hanno evidenziato come i flavonoidi siano in grado di prevenire ed ostacolare lo sviluppo dei batteri.

Conclude così Santas: “La cipolla può essere efficace per ritardare l’ossidazione dei lipidi in emulsioni di olio e acqua, mantenendo più a lungo la fragranza di alimenti
come margarina e maionese, e inibisce la crescita di microrganismi che alterano gli alimenti”.

Fonte: Jonathan Santas, María Pilar Almajano& Rosa Carbó, “Antimicrobial and antioxidant activity of crude onion (Allium cepa, L.) extracts”, International Journal of
Food Science and Technology 2010, doi:10.1111/j.1365-2621.2009.02169.x

Matteo Clerici

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