Italia: arriva Klaira, la prima pillola contraccettiva biologica

Italia: arriva Klaira, la prima pillola contraccettiva biologica

Da oggi nelle farmacie d’Italia è disponibile Klaira, la prima pillola contraccettiva biologica e naturale.

Come spiegano gli addetti ai lavori, Klaira è biologica perché il derivato sintetico, impiegato nei farmaci simili, per la prima volta è stato sostituito con una sostanza
identica a quella prodotta dal corpo femminile.
E’ naturale perché rilascia l’estradiolo, ormone principale del corpo femminile.

A livello chimico, Klaira è composta da un mix, a dosaggio variabile di estradiolo valerato e dienogest, “un progestinico già’ ampiamente impiegato con successo per il suo potente
effetto sull’endometrio”, come sottolinea la dottoressa Franca Fruzzetti, ginecologa della clinica universitaria S. Chiara, intervenendo nel corso della conferenza stampa al Congresso della
Società’ europea di ginecologia in corso a Roma. La dottoressa Fruzetti spiega inoltre come la confezione sia formata da 28 compresse: 26 a base dei due ormoni, più due pasticche
placebo. cosi’ da assicurare un’assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze”.

Tra i sostenitori di Klaira, la dottoressa Alessandra Graziottin, direttrice del centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano, che evidenzia i
vantaggi: “Un nuovo alleato delle donne che garantisce il buon controllo del ciclo mestruale ed un’elevata sicurezza contraccettiva (la stessa delle pillole già’ in commercio); un’alta
tollerabilità’ ed un ridottissimo impatto metabolico. proprio perché’ l’estrogeno utilizzato e’ quello che il corpo femminile conosce da millenni”.

Detto questo, la dottoressa Graziosità si schiera contro i facili entusiasmi e le corse al farmaco indiscriminate. Essa ricorda infatti come “Le donne che hanno già’ trovato la
pillola ‘giusta’, quella adatta al proprio corpo, non hanno assolutamente motivo di cambiarla. L’ultima non e’ sempre la migliore, ma una nuova possibilità’, anche per le over 35,
perché’ la nuova Klaira, grazie ai suoi componenti, allarga la fascia di utenza delle donne a cui prescrivere un contraccettivo ormonale.

Ad oggi, per utilizzo della pillola contraccettiva, l’Italia è l’ultima d’Europa, con media di utilizzatrici del 16,2%, a fronte del 50% in Olanda, del 40% in Francia e Portogallo o del
30% in Svezia. Alcune stime riportano che le donne totalmente contrarie a tali anticoncezionali siano l’80%.

E allora chissà che Klaira non cambi le cose.

Matteo Clerici

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