ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 7/10)

ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 7/10)

By Redazione

Newsfood.com pubblica il documento integrale redatto da MDC  (Movimento Difesa del Cittadino) E LEGAMBIENTE 

Capitolo V
IL SISTEMA DI ALLERTA COMUNITARIO 
Anno 2008 a cura del Ministero della Salute
Aumentano ( 3,6%) nel 2008 le notifiche nell’ambito del sistema di allerta comunitario. Sono 3.040 le segnalazioni pervenute sia dalla Commissione europea, sia da parte degli uffici periferici e
degli Assessorati alla Sanità contro le 2.933 del 2007.
In particolare, 1.662 hanno riguardato prodotti distribuiti sul mercato, mentre i respingimenti ai confini sono risultati essere pari a 1.378. Si tratta principalmente di notifiche relative a
prodotti destinati all’alimentazione umana (2.858 contro le 182 per l’alimentazione animale). 
Anche quest’anno sono le micotossine il contaminante più diffuso: con 930 notifiche, contro le 752 del 2007, queste tossine hanno riguardato soprattutto la frutta secca attraverso
respingimenti della merce ai porti. Al secondo posto troviamo le salmonelle, con 334 segnalazioni di cui 90 concernono l’alimentazione animale. Numerose irregolarità sono state riscontrate
per la presenza di additivi e altri coloranti negli alimenti, in particolare solfiti.
Da segnalare il dato concernente la melamina, sostanza al centro di un grave allarme alimentare nel 2008 per quanto riguarda il latte.
Dai dati del Ministero emerge un aumento della contaminazione da melamina con un numero di notifiche di allerta in notevole incremento: 58 notifiche contro le 14 dell’anno precedente che
riguardavano solo l’alimentazione animale. I prodotti oggetto di notifica Frutta secca, prodotti della pesca, frutta e vegetali sono gli alimenti che contano le maggiori notifiche nell’ambito del
sistema di allerta comunitario. In particolare, sono le micotossine (785) i contaminanti principalmente riscontrati nella frutta secca.
Si tratta soprattutto aflatossine (782), seguite da problematiche microbiologiche. Dei 785 prodotti della categoria frutta secca, notificati per micotossine, 200 sono originari della Turchia, 167
della Cina, 164 dell’Iran e 69 degli USA. Sono invece i metalli pesanti i peggiori nemici della sicurezza alimentare dei prodotti ittici: 85 le allerta per mercurio, 35 per cadmio, riscontrato
soprattutto in crostacei e molluschi.
L’origine dei prodotti è varia, ma i paesi col maggior numero di notifiche sono Spagna (39), Francia (16) e Vietnam (13).
Le altre problematiche del cibo che viene dal mare sono contaminazioni di natura microbiologica (70), dalla presenza di residui di farmaci veterinari (62), additivi alimentari (46),
biocontaminanti (44), parassiti (39), contaminazioni chimiche (10), presenza di tossine (2), coloranti (2), corpi estranei (2) e altri rischi, come cattivo stato di conservazione, etichettatura
non conforme, stabilimento non autorizzato, ecc. (52). Ammontano a 324 le segnalazioni per la categoria di frutta e vegetali.
In questo settore il rischio sanitario più importante è legato ai residui di pesticidi (145), seguiti dalla presenza di patogeni come Salmonella, Listeria, muffe (34).
A livello geografico il maggior numero di notifiche proviene dalla Turchia (46), seguita dalla Cina (45) e dalla Tailandia (38). Le origini Come nel 2007 sono ancora la Cina (513) e la Turchia
(311) i paesi che hanno ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non regolari. Seguono l’Iran, l’India e gli Stati Uniti. La Cina è stata protagonista nel 2008 dello scandalo
del latte in polvere alla melamina che ha portato alla diagnosi a migliaia di bambini cinesi di calcoli renali e ad alcuni decessi.
Ammontano a 32 le segnalazioni per melamina, ovvero un composto azotato tossico impiegato nel latte per aumentare il tenore di proteine. Paesi che hanno ricevuto maggior numero di notifiche

Paese Notifiche
Cina 513
Turchia 311
Iran 175
India 158
USA 146
Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Le allerta nazionali Tra le notifiche complessive, l’Italia ne ha effettuate 468 (pari al 15,4%), risultando, come nel 2007 e nel 2006, il primo Paese membro nel numero di segnalazioni inviate.
Dopo l’Italia per numero di notifiche vi è la Germania (439), la Gran Bretagna (343), seguite dall’Olanda, la Polonia, la Spagna e la Francia. Per quanto riguarda l’origine, i prodotti
nazionali risultati irregolari sono stati 99 (70 nell’anno precedente), pari al 3,3% di tutte le notifiche, risultando il terzo Paese comunitario per numero di notifiche ricevute dopo la Germania
e la Spagna.
Nell’anno 2007 era risultato il quarto Paese, dopo la Spagna, la Germania e la Francia. Tra queste notifiche 99 segnalazioni, 80 sono pervenute da altri Stati Membri mentre le restanti allerta
sono giunte attraverso la vigilanza nazionale, trattandosi di prodotti ridistribuiti in ambito europeo o extra europeo.
Le maggiori notifiche hanno riguardato la frutta e vegetali, i cereali e derivati, i prodotti a base di latte, i prodotti della pesca seguiti dalla carne escluso il pollame.
Lo scorso anno gran parte delle notifiche riguardavano invece i cereali e i derivati della carne.
Sono le contaminazioni microbiologiche (37%) il problema principalmente riscontrato nei prodotti nazionali non conformi.
In particolare: 13 segnalazioni per salmonella, 11 per listeria e 8 per E.Coli.
Seguono casi di cattivo stato di conservazione degli alimenti (Altro 18%) e i residui di pesticidi (11%) in vegetali, frutta e alimenti per animali.
Nella relazione del Ministero si evidenzia “la necessità da parte degli operatori del settore alimentare di rinforzare i propri piani di autocontrollo” soprattutto per la notifica
ricorrente negli anni sui prodotti nazionali di corpi estranei e di OGM non autorizzati e l’aumento dei pericoli di natura microbiologica. Ne segue la proposta di “predisporre ulteriori
iniziative ed apposite riunioni tecniche di un gruppo di lavoro per affrontare la problematica dell’inquinamento batterico di prodotti orticoli esportati dal nostro paese”.

IL RAPPORTO PUO’ ESSERE SCARICATO AL SEGUENTE LINK:
https://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_pubblicazioni_927_allegato.pdf

(continua a leggere vedi parte 8/10)

Redazione Newsfood.com  Estratto da : Italia a tavola 2009 VI° rapporto sulla sicurezza alimentare  a cura di MDC e Legambiente  (scarica pdf integrale)

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