ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 6/10)
25 Settembre 2009
Newsfood.com pubblica il documento integrale redatto da MDC (Movimento Difesa del Cittadino) E LEGAMBIENTE
Capitolo IV
IL CORPO FORESTALE DELLO STATO (CFS) E LA TUTELA DELLA SALUTE DEI CONSUMATORI
Negli ultimi tre anni sono stati svolti in media 1.520 controlli, attribuite 201 sanzioni amministrative per un importo medio pari a 12.069.163 euro, e eseguite 45 segnalazioni
all’Autorità Giudiziaria.
Le attività di sicurezza agro-alimentare hanno riguardato la lotta alle contraffazioni dei cibi di qualità, l’agropirateria, il contrasto alle sofisticazioni dei cibi e delle
bevande, la tutela dei prodotti tipici (DOP, IGP, IGT) per garantire la trasparenza del mercato e la tutela del consumatore.
Nel corso del 2008 il Corpo Forestale dello Stato (CFS) ha svolto operazioni di controllo in diversi ambiti del comparto agricolo e industriale italiano: dal settore vitivinicolo al
lattiero-caseario, dall’oleario allo zootecnico, fino a controlli specifici per i prodotti tipici e da agricoltura biologica.
Di seguito si riportano le indagini e i piani di controllo più importanti che il Corpo Forestale dello Stato ha svolto nell’ultimo anno.
OPERAZIONE “VENDEMMIA SICURA”
Si è trattato di un operazione iniziata nel 2007 e conclusasi nel 2008. Grazie a questa operazione il Corpo Forestale dello Stato ha bloccato pratiche illecite e fraudolente
nell’attività di vinificazione, scoprendo un’organizzazione dedita alla sofisticazione dei vini tramite l’uso di acqua, zuccheri, acido cloridrico e solforico, e portando all’arresto di
una persona con l’accusa di contraffazione alimentare con rischio per la salute pubblica.
Tra gli ulteriori reati accertati: frode in commercio e contraffazione di strumenti utilizzati per la pubblica certificazione. A seguito dei primi controlli, nel 2008 la polizia giudiziaria ha
svolto numerosi ispezioni presso soggetti e cantine ubicate in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Puglia, sequestrando circa 140.000 ettolitri di vino e prodotti vinosi
sofisticati destinati ai mercati del nord Italia.
MARMELLATA DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
Nel mese di maggio è stato scoperto dal CFS di Vicenza e dal Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e forestale (Nipaf) di Pescara, in collaborazione con l’Ispettorato
Controllo Qualità (ICQ) di Conegliano, un traffico di vasetti di marmellata contraffatta mediante l’uso di falsi marchi relativi sia alla società che alle certificazioni
biologiche.
L’attività fraudolenta ha causato un danno alla “Rigoni di Asiago Spa”, produttrice di questa tipologia di prodotti, di almeno un milione di euro per mancata vendita.
PROVOLONE DEL MONACO
Il Nucleo Agroalimentare del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Napoli, hanno sequestrato centinaia di chili di prodotto recante un etichetta differente da quella originale che
contraddistingue il prodotto Dop Provolone del Monaco
AMARONE
Risale al mese di settembre il sequestro di 15.000 bottiglie di vino illegittimamente etichettato come Amarone ritrovate in un container nel Porto di Livorno destinato al mercato statunitense.
Secondo gli accertamenti questa partita di vino farebbe parte di una produzione più grande, pari a circa 150.000 bottiglie.
OLIO DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
Scoperta dal Nipaf del Comando Provinciale di Bari (Grumo Appula) nel mese di settembre, una truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e della Comunità Europea riguardante frutta
e olio con certificazione biologica. L’azienda percepiva aiuti comunitari per terreni che invece di essere coltivati erano utilizzati come discarica di rifiuti speciali e già posta sotto
sequestro dal CFS. Sono state denunciate per truffa e falso ideologico 4 persone fra cui il responsabile di un Organismo di controllo per la certificazione dei prodotti da agricoltura
biologica.
OPERAZIONE LANTERNE ROSSE
I Nel mese di ottobre, gli agenti del Corpo Forestale di Campania e Lazio, insieme al Personale delle Asl territoriali, a Napoli hanno proceduto al sequestro di 10 quintali di latte confezionato
ad alto rischio di contaminazione da melamina, oltre a ingenti quantitativi di prodotti lattiero caseari e alimentari di medicina tradizionale cinese. Sette persone sono state denunciate con
sanzioni che ammontano a 100.000 euro.
L’operazione è poi proseguita con il nome di Lanterne Rosse
II nella capitale dove ha portato al sequestro di centinaia di prodotti dolciari cinesi contenenti latte in polvere, nonché preparati della medicina cinese prodotti con specie vegetali ed
animali in via di estinzione. Decine le persone di nazionalità cinese denunciate per violazione della normativa dell’etichettatura, per illeciti di natura sanitaria e per violazione della
normativa di commercio internazionale sulla tutela delle specie protette e in via di estinzione.
CONTROLLI SULLA INTRODUZIONE DI LATTE DI PROVENIENZA EXTRACOMUNITARIA
Nel mese di novembre sono stati effettuati dei posti di blocco ai valichi del Brennero e di Tarvisio e alle dogane di Verona e Trieste per eseguire controlli alle autocisterne che trasportavano
prodotti lattiero caseari per verificare la destinazione presso le ditte acquirenti, al fine di evitare la loro trasformazione in prodotti lattiero caseari tipici nazionali.
CONTROLLI SULLA PRODUZIONE DI FORMAGGI NELLE ZONE CONTAMINATE DI PORTO MARGHERA (VE)
In relazione agli esposti pervenuti dai cittadini della provincia di Venezia nel mese di settembre, il Corpo forestale dello Stato ha predisposto una serie di controlli e attività di
vigilanza, per individuare eventuali superfici agricole dedicate alla coltivazione di fieno o foraggi in zone contaminate da arsenico, mercurio, metalli pesanti e rifiuti industriali in genere. I
titolari dei terreni sono stati diffidati a produrre foraggio nelle zone contaminate.
Dall’inizio del 2009 ad oggi, il Corpo Forestale ha messo appunto alcune importanti attività e piani di controllo straordinari. Prosegue l’operazione Laterne Rosse III che, a Prato, ha
portato al sequestro di ingenti quantità di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e prodotti con tracce di animali e piante sotto regime di protezione ambientale. Grazie
anche alla collaborazione con tecnici delle Asl, l’Ispettorato Controllo Qualità e Polizia Municipale, sono stati sequestrato anche: 1000 kg di prodotti congelati scaduti, 1000 kg di
prodotti agroalimentari scaduti e poi riconfezionati, 20 kg di carne e 10 kg di pesce in cattivo stato di conservazione. Altri 2000 prodotti sono stati sequestrati per violazione delle norme di
etichettatura.
Dal 1 dicembre 2008 al 31 marzo 2009, il Corpo Forestale dello Stato, l’Ispettorato Controllo Qualità (ICQ), il Nucleo Antifrodi Comunitarie e il Nucleo Antisofisticazioni dell’Arma dei
Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Dogane e la Polizia Stradale sono stati impegnati in attività straordinarie di controllo nel settore oleario.
Nel corso dell’operazione, sono stati controllati 38 operatori attraverso 64 sopralluoghi: sono state accertate 7 irregolarità di tipo amministrativo, 8 notizie di reato che hanno portato
a 11 sequestri pari a circa 70.000 kg di olio extravergine di oliva e circa 5.000 litri di semi di soia.
Durante il programma straordinario di controllo nel settore lattiero caseario, tra marzo ed aprile 2009, il Corpo Forestale ha svolto 161 sopralluoghi presso le aziende del settore agroalimentare
ed anche alle frontiere. In Lombardia e Piemonte sono stati accertati 3 casi di mancata o inadeguata istituzione del sistema di tracciabilità, in Campania sono stati sequestrati 370
ettolitri di latte e 3 automezzi per la mancanza delle autorizzazioni amministrative e sanitarie, 2 automezzi e 75 ettolitri di latte di dubbia provenienza.
(continua a leggere vedi parte 7/10)
Redazione Newsfood.com Estratto da : Italia a tavola 2009 VI° rapporto sulla sicurezza alimentare a cura di MDC e Legambiente (scarica pdf integrale)





