ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 3/10)

ITALIA A TAVOLA 2009, VI° RAPPORTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE (parte 3/10)

Newsfood.com pubblica il documento integrale redatto da MDC  (Movimento Difesa del Cittadino) E LEGAMBIENTE 

Capitolo I
L’ATTIVITÀ OPERATIVA DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ANNO 2008
Ammonta a circa 160 milioni di euro il valore dei sequestri svolti dai Carabinieri per la Tutela della Salute nel 2008: il 32% in più rispetto all’anno precedente. I chilogrammi
sequestrati registrano un incremento a tre cifre: 142%. Si tratta di percentuali importanti se si considera che le ispezioni svolte nel 2008 sono il 6% in più rispetto al 2007. D’altra
parte il 2008 è stato segnato da importanti operazioni a cura dei Nas.
Come il caso delle oltre 2020 forme di formaggio, per un peso complessivo di circa 80 tonnellate e un valore commerciale di 800mila euro, sequestrate dai Nas di Parma a dicembre; le 30 ordinanze
di custodia cautelare emesse ad aprile per possibile truffa finalizzata alla produzione e vendita di olio extravergine di oliva sofisticato. Si trattava di olio di semi di soia mischiato con
quello di girasole, a cui veniva aggiunto betacarotene e clorofilla industriale.
Oppure ad ottobre il Corpo ritrovò in un magazzino, a Roma, 8mila chili di alimenti etnici invasi da parassiti, soprattutto blatte.
Gli alimenti sequestrati, per un valore di 250 mila euro, erano destinati a rifornire ristoranti e negozi di Roma. Fondamentale è stata l’azione del Corpo in alcuni grandi scandali
alimentari del 2008. Ricordiamo la questione dei suini alla diossina e dei controlli scattati subito dopo l’allerta lanciata dall’Unione europea sul rischio di contaminazione della carne
proveniente dall’Irlanda.
Preoccupante il caso del latte contaminato da melamina proveniente dalla Cina. Dal 22 settembre al 13 ottobre i Carabinieri dei Nas hanno ispezionato 855 strutture che si occupano di importazione
e distribuzione di prodotti alimentari cinesi. Sono stati prelevati 127 campioni, scelti attraverso un metodo scientifico, poi inviati ai competenti laboratori di analisi. Su 48 campioni inviati
dall’Istituto Zooprofilattico di Torino 3 mostravano positività alla melamina: 2 confezioni di latte e uno yogurt.

L’ATTIVITA’ DEI CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE SETTORE PER SETTORE
Acque e bibite Leggermente in calo le ispezioni nel settore di Acqua e bibite, passate dalle 764 del 2007 alle 620 del 2008. Sul fronte dei risultati si rileva invece un aumento dei chilogrammi
sequestrati e una diminuzione del loro valore.
Alimenti dietetici Sono circa 550 i controlli svolti dai Nas nel 2008 nel comparto degli alimenti dietetici. Da segnalare l’incremento dei chilogrammi sequestrati passati da 241 a circa 31mila
nel 2008.  Proprio lo scorso febbraio i carabinieri del Nas di Torino hanno sequestrato oltre 4 milioni di confezioni di integratori alimentari e dietetici scaduti o mal conservati per
un valore di 25 milioni di euro.

Carni e allevamenti
Anche quest’anno Carni e allevamenti è il settore con il valore più alto dei sequestri: 51.278.890 su un totale di circa 160 milioni. In aumento le strutture chiuse per motivi di
salute pubblica (207) e quelle sequestrate (220) mentre sono circa 2mila le infrazioni penali e 405.235 le persone arrestate.
Tra le operazioni principali del 2008 ricordiamo l’attività di controllo svolta nell’ambito dell’emergenza della carne suina contaminata da diossina.
Lo scorso dicembre, a seguito dell’allerta europea, su 22 partite di carni entrate in Italia e segnalate dalla Commissione europea come a rischio contaminazione, scattarono le verifiche alle
frontiere sia sui suini che sui bovini. In questa occasione il Comando Carabinieri del Nas effettuò sul territorio nazionale il controllo di 228 esercizi di vendita al minuto e
supermercati. In base alla documentazione i Nas non ritrovarono carne suina di provenienza irlandese in nessun esercizio ispezionato.

Conserve alimentari
Il settore delle Conserve alimentari, insieme a quello delle Carni e allevamenti, registra tra i valori più alti di merce sequestrata: 48.878.458. Solo 784 ispezioni hanno portato infatti
a oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati e a 102 infrazioni penali.

Farine, pane e pasta

Ammontano a 3.856 le ispezioni effettuate nel 2007 dai Nas. I controlli hanno portato a circa 2mila infrazioni penali e al sequestro circa 390mila chilogrammi di prodotto per un valore di
3.356.688 di euro. In particolare, si segnala, a fronte di un valore pressoché costante dei controlli una diminuzione dei sequestri sia di prodotto che delle strutture.

Latte e derivati

Latte alla melamina, mozzarelle prodotte da caseina o ancora peggio contaminate da diossina. Queste alcune delle frodi che hanno colpito il settore del latte e derivati nel 2008. Proprio di
recente, lo scorso giugno, i Carabinieri del Nas hanno sequestrato circa 4 tonnellate e mezzo di mozzarelle, prodotte da un’azienda casearia di Crema e distribuite per il consumo in tutto il Nord
Italia.
I Nas hanno accertato che le mozzarelle venivano prodotte presso quell’azienda utilizzando quasi esclusivamente materie prime non consentite quali caseina, burro e formaggi rientrati in azienda
perché scaduti o prossimi alla scadenza.
In particolare, nel 2008 2.477 ispezioni hanno portato al riscontro di 374 infrazioni penali e al sequestro di circa 660mila chili di prodotti per un valore di 17.544.918 di euro.

Mangimi e prodotti zootecnici

Aumentano i controlli ( 15%) nel comparto dei Mangimi e dei prodotti zootecnici, ma diminuiscono le infrazioni penali e i sequestri: -49% per i chilogrammi di prodotto e -31% per il loro valore
in euro.

Olii e grassi
Contraffazioni e sofisticazioni ogni anno minano il settore degli Oli e grassi. Oltre 1.400 i controlli in questo comparto da parte dei Nas che hanno portato a sequestri per oltre 2 milioni di
euro. Tra le frodi più frequenti c’è la sofisticazione oli scadenti poi venduti come extravergini di oliva.

Nel aprile 2008 i Carabinieri dei Nas hanno emesso oltre 30 ordinanze di custodia cautelare per possibile truffa finalizzata alla produzione e vendita di olio extravergine di oliva sofisticato.
Si sarebbe trattato di olio di semi di soia mischiato con quello di girasole, a cui veniva aggiunto betacarotene e clorofilla industriale.

Prodotti ittici
Stabili i controlli mentre diminuiscono le infrazioni penali (da 564 nel 2007 a 457 nel 2008) e i chilogrammi sequestrati (da 156 mila a 138 mila).
Tra le frodi più diffuse ci sono la vendita di prodotti scongelati per freschi o di prodotti di allevamento per prodotti di cattura in mare o di specie diverse da quelle dichiarate. Spesso
sono stati riscontrati casi di vendita di prodotti trattati con additivi per mascherare un preesistente stato di alterazione.

Ristorazione Nel settore della Ristorazione i valori, rispetto al 2007, sono tendenzialmente costanti. Nel 2008 sono state 7.979 le ispezioni, 1.146 le infrazioni penali, circa 300 le strutture
chiuse per salute pubblica e 86 quelle sequestrate. Circa 83mila i chilogrammi di prodotto oggetto di una frode alimentare per un valore di 2.819.668 di euro.

Salumi e insaccati
Boom di sequestri nel settore dei salumi e insaccati: nel 2008 i chilogrammi sequestrati e il loro valore si sono incrementati rispettivamente del 1.500% e del 623%.
Si tratta di risultati a fronte di un aumento dei controlli in proporzione minore: 25%. Ricorderemo infatti il 2008 per importanti operazioni di sequestro da parte dei Nas in questo
comparto.
A febbraio l’Ufficio Affari Legali e Vigilanza del Consorzio del Prosciutto di Parma insieme ai Carabinieri Nas di Padova e alla Procura della Repubblica di Vicenza portarono a termine una maxi
operazione di vigilanza durata due mesi che si concluse con la scoperta di circa mille falsi prosciutti di Parma.

Oggetto della contraffazione era la “corona ducale” che contraddistingue il prosciutto di Parma originale e che era stata apposta con un timbro falso su
prosciutti non genuini. 9.500 kg di insaccati avviati a distruzione e circa 32.500 kg di prosciutto crudo, culatello, salami, pancette e speck in cattivo stato di conservazione, scaduti da anni e
per questo sequestrati: questo invece il bilancio dell’operazione condotta dai Nas del nucleo di Brescia presso gli stabilimenti dell’azienda “Salumi Val Baganza Srl” con sede legale a
Parma.

Nel corso dell’operazione venne effettuato il sequestro giudiziario di circa 32.500 kg di insaccati vari (prosciutto crudo, culatello, salami, pancette, speck) in cattivo stato di conservazione
perché invasi da larve, insetti e muffe e con la data di scadenza superata dal 2003.
Vennero inoltre sequestrati uno stabilimento per la lavorazione del prosciutto nel comune di Felino e uno deposito di alimenti privo di autorizzazione a Langhirano (Parma). 9.500 kg di insaccati
saranno distrutti.

A novembre sono state invece sequestrate circa 2 tonnellate di salumi e carni bovine macinate in un salumificio della Provincia di Piacenza. L’operazione è stata portata avanti dai
Carabinieri del Nas di Parma, in collaborazione con personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza, nell’ambito delle attività disposte dal Sottosegretario alla Salute
Francesca Martini per tutelare la salute dei cittadini da illecite attività nel settore agroalimentare. I Nas nel corso delle verifiche igienico sanitarie hanno riscontrato la presenza di
lotti di salumi in cattivo stato di conservazione destinati ad essere ripuliti, per eliminare le tracce del deterioramento, e poi abusivamente riconfezionati e posti in commercio con data di
scadenza posticipata rispetto a quella stabilita dal produttore originario.

E’ stato inoltre accertato che i processi di lavorazione dei prodotti nello stabilimento non erano conformi alla normativa vigente: sono stati infatti rinvenuti circa 2 quintali di carne bovina
macinata che l’azienda non era autorizzata a trattare.

Peggiore la situazione riscontrata dai Nas di Brescia a dicembre: circa 100 tonnellate di prosciutti di Parma dop, altri salumi e insaccati scaduti da anni, invasi da larve, mosche e scarafaggi,
venivano rilavorati, sistemati e rieticchettati con nuove scadenze per la vendita porta a porta, nei mercati ambulanti e minimarket etnici, in prevalenza del nord Italia, a prezzi stracciati: 2,5
euro al chilo invece dei consueti 9 euro.

Vini e Alcolici
Come nel settore dei Salumi e insaccati, anche per i Vini e alcolici a fronte di un lieve incremento delle ispezioni si riscontrano grandi risultati in termini di sequestri e non solo.
Aumentano le infrazioni penali e amministrative, le persone segnalate alle autorità, le strutture chiuse e sequestrate e i sequestri stessi. In particolare, i chilogrammi aumentano di
circa i milione mentre il valore passa dai 15 milioni del 2007 ai circa 26 del 2008 ( 72%).

Tra le operazioni principali segnaliamo, a ottobre, il sequestro di 16.000 ettolitri di mosto, in Puglia, con un’operazione congiunta di ICQ, l’Ispettorato Controllo Qualità, NAS
Carabinieri, Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Stradale e Guardia di Finanza.

Inoltre in quell’occasione sono stati sequestrati 200 ettolitri di vino, non giustificati dalla contabilità di cantina, 600 quintali di uve da tavola, illecitamente introdotte in cantina,
e un camion carico di uve da tavola, sprovvisto di qualsiasi documento di accompagnamento.
Infine sono stati 74 i fermi stradali di automezzi che trasportavano uve o prodotti vitivinicoli effettuati lungo le principali arterie di comunicazione. Anche lo champagne francese è
stato vittima delle frodi alimentari.

A giugno i Nas di Parma nei pressi di Fiorenzuola, all’uscita del casello dell’A1 hanno identificato 1000 bottiglie taroccate. Uniche differenze con gli originali: la tonalità
dell’inchiostro usato e le dimensioni dei caratteri delle etichette. La merce contraffatta è stata rinvenuta in due furgoni pronti a trasportarla sulla costa romagnola, per la vendita nei
locali notturni e nelle discoteche.

Zuccheri e sofisticanti
Ammontano a circa 95mila i chilogrammi di prodotto sequestrato dai Carabinieri per la Tutela della Salute nel 2008 nel settore degli Zuccheri e sofisticanti. Il valore delle operazioni supera i
500mila euro.

In leggero calo i controlli passati da 371 nel 2007 a 345 nel 2008.

Fonte delle notizie: Help Consumatori

(continua a leggere vedi parte 4/10)

Redazione Newsfood.com  Estratto da : Italia a tavola 2009 VI° rapporto sulla sicurezza alimentare  a cura di MDC e Legambiente  (scarica pdf integrale)

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