Intervista esclusiva di Newsfood.com al Ministro Luca Zaia in attesa del 1° luglio ad Assisi

Intervista esclusiva di Newsfood.com al Ministro Luca Zaia in attesa del 1° luglio ad Assisi

Ministro Luca Zaia, perché celebrare l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sull’etichettatura d’origine dell’olio vergine ed extravergine d’oliva? E perché celebrare
in Umbria, ad Assisi?

Quella dell’etichettatura obbligatoria dell’olio è una grande vittoria per l’agroalimentare, per i consumatori e per i produttori e merita di essere ricordata come una pietra miliare della
politica agricola comunitaria. Il primo luglio non solo entrerà in vigore la nuova legge sull’etichettatura dell’olio ma sarà l’occasione per riunire tutto il mondo dell’agricoltura
intorno a un prodotto che ne è in qualche modo il simbolo. L’olio è uno dei prodotti più antichi del Mediterraneo e in qualche modo il primo prodotto tipico del nostro Paese.
Insomma, Si tratta di una vittoria culturale che affonda le sue radici nei valori più profondi del mondo rurale.

Abbiamo scelto la Basilica di San Francesco ad Assisi perché quel luogo è indizio delle nostre radici culturali e religiose e crediamo che l’agricoltura abbia bisogno di una
profonda ridiscussione dei propri valori. Credo che possa divenire un mezzo per recuperare la nostra identità cristiana che è quella cha ha ispirato l’opera e la vita del Patrono
d’Italia. Per questo abbiano scelto di riunirvi intorno tutta la nostra agricoltura.

L’olio ha anche un forte significato simbolico…

La storia dell’olivo non è solo un simbolo importante della nostra tradizione culturale e religiosa, ma è profondamente legata a quella dell’umanità. L’olivo era l’albero
preferito da San Francesco per la povertà e la semplicità della pianta e per la ricchezza dei suoi frutti tanti utili alla vita quotidiana. Lui stesso lavorava nei campi con i suoi
primi discepoli accettando come compenso solo i frutti della terra. E la terra è generatrice da sempre di valori universali, che non dobbiamo dimenticare. Il mondo rurale delle nostre
valli e dei nostri monti è intrinsecamente legato ai valori del Cristianesimo. L’olio è anche uno dei simboli più importanti nelle liturgie della nostra fede.

La redazione di Newsfood.com ringrazia il Ministro per la sua disponibilità e per l’invito personale, rivolto al nostro Direttore, per Domenica 1 luglio ad Assisi.

Redazione NEWSFOOD.com

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

INVITO

1 LUGLIO 2009
CELEBRIAMO AD ASSISI L’OLIO ITALIANO E LA LEGGE CHE LO TUTELA

Gentile Giuseppe Danielli, Direttore di Newsfood.com,

il prossimo primo luglio sarà una data storica per il mondo dell’agricoltura. Quel giorno infatti entrerà in vigore il Regolamento Europeo che obbliga a indicare, per gli oli
vergini ed extravergini, l’origine delle olive in etichetta.

L’entrata in vigore del Regolamento garantirà a 450 milioni di cittadini europei maggiore trasparenza dell’informazione in etichetta e maggiore sicurezza alimentare. I produttori italiani
avranno uno strumento in più per concorrere sui mercati internazionali.

Saremmo lieti se volesse partecipare alla Santa Messa che verrà celebrata da Padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro convento dei Francescani, per il mondo dell’olio, nella Basilica
Superiore di San Francesco ad Assisi, proprio l’1 luglio, alle ore 11.00.

Dopo la Messa, sul sagrato antistante la Basilica, verrà prodotta la prima bottiglia d’olio etichettata, che sarà poi donata al Padre Custode: un gesto che significherà
simbolicamente l’inizio di una nuova stagione per l’olio d’oliva italiano.

Giampiero Beltotto
Portavoce del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Ufficio stampa Mipaaf www.politicheagricole.gov.it

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