INTERVENTO PRESIDENTE BASSOLINO SU RIQUALIFICAZIONE PARCO CHIAIANO

Abbiamo appena siglato, insieme al Comune di Napoli e al Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, un importante protocollo d’intesa per lo sviluppo e la riqualificazione del parco di
Chiaiano.

Si tratta, come è noto, del più grande polmone verde presente all’interno della città di Napoli. Si estende infatti per 2.215 ettari, una superficie pari a
1/5 dell’intero territorio comunale.

Per questo abbiamo deciso di investire importanti risorse europee per la riqualificazione e lo sviluppo ecosostenibile del parco, realizzando interventi che ne valorizzino l’aspetto ambientale
e naturalistico, ma anche energetico, infrastrutturale e sociale.

Lo stanziamento previsto è di 35 milioni di euro di fondi europei, nell’ambito della nuova programmazione 2007-2013.

Grazie a questi fondi, già disponibili, l’Ente Parco, che è il soggetto attuatore, potrà far partire immediatamente i primi interventi la cui realizzazione
viene considerata urgente e necessaria per l’attuazione di tutto il protocollo d’intesa.

Eccoli:

– Riqualificazione della Selva di Chiaiano: recupero dei sentieri storici della strada comunale Casaputana e Rotondella – Cupa Vitro – Cupa Fragolara (I lotto), per un importo stimato di 3
milioni di euro;

– Riqualificazione delle aree di accesso alla Selva dal Tirone e dal Belvedere delle Cave (4 milioni di euro);

– Riqualificazione paesaggistico – ambientale e funzionale dell’area di Cava
Comunale sita nella Selva di Chiaiano (Bosco umido), per un totale di 500mila euro.

Mentre questi interventi di base andranno in cantiere, partirà un’ampia fase di concertazione con le istituzioni, le associazioni e le comunità locali per definire
insieme le politiche e gli scenari di sviluppo del parco, nell’ambito delle linee guida stabilite dal protocollo d’intesa.

Oltre ai già citati interventi di riqualificazione paesaggistico ambientale, il protocollo prevede la possibilità di realizzare un trenino elettrico che attraversi il
parco, il restyling delle stazioni della metropolitana di Napoli e Frullone; il recupero ambientale e riuso energetico di cave dimesse; l’ elaborazione del Piano del Parco e del Piano di
Gestione.

Infine, proprio per garantire la celerità e l’efficacia degli interventi, viene istituito presso la giunta regionale un Comitato Tecnico (composto da rappresentanti di Regione,
Comune ed ente parco) per la valutazione dello stato dei lavori e della realizzazione dei vari progetti.

Lo stesso comitato fin da subito sarà incaricato di predisporre tutte le iniziative necessarie per un progetto di bonifica e riqualificazione dell’area che – 1 solo ettaro su oltre
2.200 – sarà destinata alla discarica.

I fondi sono già a disposizione, dopo l’accordo di programma firmato venerdì scorso tra Regione e governo alla presenza del premier Berlusconi. Dei 520 milioni di euro
previsti, 260 della Regione e 260 del ministero, una quotasignificativa sarà destinata al Comune di Napoli, che potrà utilizzarla anche per la bonifica delle 41
discariche cittadine segnalate oggi sulla stampa.

Smaltimento, bonifica, rinaturalizzazione e riqualificazione devono procedere sempre più di pari passo. Questa è la linea che intendiamo portare avanti,
perché le discariche non rimangono sempre discariche, ma dobbiamo fare in modo tutti quanti aree rinaturalizzate a disposizione della cittadinanza, come avviene in tante parti
d’Italia e del mondo.

Documento allegato:
Protocollo parco Chiaiano

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