Insonnia addio? Con 5 ore, il sonno è perfetto
5 Ottobre 2010
Continua la guerra di Morfeo. Mentre per alcuni ricercatori il numero magico di ore di sonno è sette, per altri il periodo di giusto riposo deve oscillare tra le 5 e le 6,5 ore.
A tale opinione appartiene (ad esempio) una ricerca dell’University of California, diretta dal professor Daniel Kripke e pubblicata dal “Daily Telegraph”.
La squadra di Kripke ha lavorato con 450 adulti, intervallo d’età compreso tra i 50 e gli 81 anni. Prima, gli studiosi li hanno intervistati su durata e qualità del riposo
notturno. Poi, i volontari sono stati monitorati tramite dispositivi di controllo dell’attività cardiaca, applicati al polso.
In questo modo, spiega il capo-ricercatore, si è notato come “Grazie a una misurazione oggettiva del sonno, il maggiore tasso di sopravvivenza è stato registrato tra le donne che
dormono dalle cinque alle sei ore e mezza per notte”. Diversamente, coloro che superavano o non raggiungevano tale quota vedevano decrescere nettamente le loro possibilità di
sopravvivenza. A riguardo, gli esperti fanno notare come nel corso del trial siano decedute proprio 86 donne che dormivano meno di 5 ore.
Ciò avviene, spiega il professor Kripke , perché il sonno è un momento fisiologico fondamentale. Durante esso, alcune cellule celebrali rallentano, mentre altre accelerano,
fino a 5-10 rispetto alla veglia. Inoltre, il sonno favorisce la riparazione cellulare, abbassa la pressione sanguigna, aumenta la tolleranza al glucosio e le difese contro le malattie
cardiovascolari. Affinché ciò avvenga però, bisogna evitare sia il troppo sonno che l’insonnia: a tale scopo, il professore consiglia il suo numero perfetto, che oscilla
tra 5 e 6.
FONTE: Stephen Adams, “Five hours’ sleep is enough, study finds”, Telegraph, 02/010/010
Matteo Clerici
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