Inps: i voucher si possono utilizzare anche per il lavoro domestico occasionale

Inps: i voucher si possono utilizzare anche per il lavoro domestico occasionale

Esteso anche al lavoro domestico occasionale il sistema dei voucher.
Le istruzioni recentemente emanate dall’INPS prevedono che per le esigenze solo temporanee di lavoro domestico i datori di lavoro possano utilizzare i voucher per corrispondere la retribuzione ai
lavoratori e versare i contributi previdenziali e assicurativi all’INPS e all’INAIL.
Scopo delle disposizioni e’ quello di regolamentare con una disciplina specifica quelle prestazioni svolte in maniera meramente occasionale che non danno complessivamente luogo a compensi
superiori a 5.000 euro nell’anno solare, con riferimento al medesimo committente. Il compenso, precisa l’INPS, e’ esente da imposizione fiscale e non incide sulla condizione di disoccupato o
inoccupato e non richiede la sottoscrizione di un contratto di lavoro. Il lavoro di natura occasionale accessoria non da’ diritto a prestazioni di malattia e maternita’, disoccupazione e assegni
familiari; inoltre, per quanto riguarda i cittadini extracomunitari, non consente ne’ il rilascio ne’ il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
I datori di lavoro che hanno occasionalmente bisogno di collaboratori domestici, invece di effettuare la normale procedura di denuncia del rapporto di lavoro all’INPS e di versare i contributi
con il bollettino postale, possono quindi utilizzare i “buoni lavoro”, ognuno dei quali ha un valore nominale di 10 euro, di cui 7,50 rappresentano la retribuzione del lavoratore ed il resto la
quota dei contributi INPS ed INAIL.
Per l’utilizzazione del sistema dei voucher, si puo’ ricorrere alla procedura telematica presente sul sito dell’INPS, la quale prevede la registrazione del datore di lavoro e l’accredito
automatico della retribuzione del lavoratore, oppure ai buoni cartacei che possono essere acquistati dai datori di lavoro presso le sedi dell’Istituto di previdenza e possono essere riscossi dai
lavoratori negli uffici postali di tutto il territorio nazionale.
Rimane sempre in vigore l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’INAIL, prima dell’inizio della prestazione, i suoi dati anagrafici, quelli del lavoratore, e il luogo e il periodo
della prestazione.
Allo scopo, l’INAIL mette a disposizione il numero di fax 800.657657.

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Commento ( 1 )
  1. Vito
    10 Luglio 2014 at 11:11 pm

    Volevo sapere perché su alcuni voucher viene inserita la data di riscossione a lungo termine. Lavoro esercitato dal 15/06/14 al 29/06/14 , due voucher hanno data di riscossione dopo il 9/07/14

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