Inpdap, ad aprile le trattenute per il conguaglio fiscale

Inpdap, ad aprile le trattenute per il conguaglio fiscale

By Redazione

Con la rata di pensione di aprile l’INPDAP riprendera’ il recupero sulle pensioni dei debiti derivanti dal conguaglio fiscale che non sono stati integralmente recuperati sulla rata di febbraio.
Dall’Istituto arriva perr contemporaneamente una buona notizia per i pensionati interessati, perche’ verra’ fatta salva una soglia di salvaguardia di 916,40 euro, pari al doppio del trattamento
minimo INPS, ritenuta piu’ idonea a rispondere alle esigenze di vita dei pensionati. L’Istituto ha infatti ottenuto dall’Agenzia delle Entrate questa facilitazione per i pensionati, in
considerazione dei problemi che si sono verificati in fase di prima applicazione delle norme che hanno previsto l’obbligo per coloro che beneficiano di detrazioni fiscali per familiari a carico
di presentare ogni anno la dichiarazione attestante il loro diritto alle detrazioni.
  Ricordiamo infatti che molti pensionati non hanno presentato la dichiarazione nei termini previsti mentre per altri si sono verificati disguidi nell’acquisizione delle dichiarazioni. E
proprio per fare chiarezza sulla situazione, l’INPDAP ha sospeso il recupero sulla rata di marzo ed anzi ha rimborsato quanto trattenuto ai pensionati che hanno dimostrato di aver presentato la
dichiarazione. Allo scopo quindi di evitare il forte disagio derivante dal recupero fiscale che pur incidere significativamente sull’importo delle pensioni, la soglia di salvaguardia, che era
stata originariamente fissata al trattamento minimo INPS (458,20 euro) e’ stata elevata ad un importo corrispondente al doppio del minimo (916,40).
  I pensionati interessati riceveranno ora una lettera con la quale l’INPDAP indica l’importo complessivo del debito accertato e informa che la procedura di recupero verra’ riattivata con
rateizzazione fino a dicembre 2009 e con il pagamento degli interessi di legge garantendo un importo di pensione pari a 916,40 euro. Se l’importo della pensione non supera i 1.000 euro, verra’
trattenuto mensilmente un importo pari a 1/5 della pensione. Con la stessa comunicazione i pensionati verranno informati che, se il debito non potra’ essere completamente estinto entro dicembre
2009, il debito residuo dovra’ essere versato direttamente all’Agenzia delle Entrate entro il 15 gennaio 2010 con il mod. F.24.

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