Influenza suina: il tennista Castle contro il Ministro della Salute Burham per il Tamiflu

Influenza suina: il tennista Castle contro il Ministro della Salute Burham per il Tamiflu

Il confronto tra i sostenitori e gli oppositori del Tamiflu ha raggiunto in Inghilterra un nuovo livello mediatico.

Oggi, il Ministro della Salute Andy Burnham è apparso in televisione per rassicurare la popolazione sulla sicurezza dell’antivirale come mezzo di lotta contro l’influenza suina. In
particolare Burham ha difeso la scelta del Governo di assumere il prodotto, nonostante una ricerca dell’Università di Oxford di che richiedeva alle autorità pubbliche di
riconsiderare la sua lotta contro la pandemia.

Ma, durante la trasmissione, il Ministro è stato affrontato da Andrew Castle, ex- tennista. 


Castle ha contestato il politico, affermando che la sua figlia più anziana, Georgina, ha subito un collasso respiratorio dopo una dose di Tamiflu, somministratagli durante le operazioni
di contenimento contro il virus H1N1. “Posso dire che mia figlia, che non era stata visitata, soffre di asma, poi lei ha preso Tamiflu e poi è quasi morta”. Georgina, 16 anni, ha
ricevuto Tamiflu quando 5 alunni della Alleyn’s School nella Londra del sud sono stati considerati malati dai medici in Maggio.

Castle, commentatore per la BBC, afferma di aver temuto per la vita della figlia, in quanto il personale medico si era allontanato dai bambini potenzialmente contagiosi. Afferma Castle:
“Nessuno aveva controllato che lei soffrisse di influenza suina prima di darle il farmaco. L’ Agenzia di Protezione della Salute si è limitata ad arrivare all’ Alleyn’s School è
molti ragazzi sono stati male….c’ è stato un collasso respiratorio è ho quasi perso mia figlia”. Continua poi Castle: “I dottori non l’hanno accettata. Essi hanno detto ” Non
possiamo portarla nel reparto di emergenza”. Così lei è rimasta sul pavimento, a stare male. Un sacco di persone sono in questa situazione e non sanno cosa fare”.

Come prevedibile, il Ministro Burham ha dovuto interrompere la sua difesa del Tamiflu per mostrarsi solidale a Castle.
Afferma Burnham: “Deve essere stata una situazione veramente preoccupante. Ma questo è stato in una fase differente della malattia, quando stavamo osservando la situazione dal Messico e
stavamo applicando una strategia di contenimento: isolavamo ogni caso e poi davamo Tamiflu a quelli attorno. Cercavamo di tenere le cose sotto controllo e le persone non dovrebbero preoccuparsi
per niente”.

Il ministro ha poi ripetuto la sua tesi: se il Tamiflu viene somministrato contro l’ influenza suina, i genitori non devono preoccuparsi. Riguardo alla ricerca, Burnham ritiene che si riferisca
all’ influenza stagionale, non all’ influenza A, “una distinzione importante”.

Il politico ha poi sottolineato come: “L’ influenza suina è un nuovo virus, siamo all’ inizio e stiamo adottando la strategia più sicura per affrontare la malattia”.

La conclusione del Ministro della Salute Burnham è che, i bambini sono particolarmente vulnerabili alla pandemia e che il Tamiflu sia “La nostra unica linea di difesa”.

Matteo Clerici

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