Influenza A. Pregliasco: “Il virus mutato può infettare gli individui già guariti”

Influenza A. Pregliasco: “Il virus mutato può infettare gli individui già guariti”

La notizia, diffusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’esistenza di alcuni ceppi mutati del virus H1N1 ha generato paura tra i comuni cittadini ma anche dibattito tra i
medici.

Alcuni studiosi ritengono che la mutazione sia “minima”, cosicché chi è già stato colpito dall’influenza ed è guarito ha sviluppato anticorpi sufficienti anche
contro il nuovo ceppo (se mai esso dovesse manifestarsi in Italia.

Di diverso parere il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università’ di Milano, che ritiene come esiste la possibilità di contrarre una seconda volta l’influenza A se il
virus subisce una mutazione.

Così Pregliasco, ai microfoni di CNRmedia: “Se il virus muta può’ esserci una reinfezione con un virus variato di chi si e’ già’ ammalato una prima volta. Si tratta di
vedere quanto il virus varia. Non c’è’ solo pero’ il virus H1N1, che e’ quello che adesso sta principalmente circolando, ma ci aspettiamo anche il contributo in questa annata un po’
pesante dei virus stagionali di origine australiana che già’ sono stati seppur raramente isolati”.

Matteo Clerici

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