Influenza A, la Liguria è pronta

Influenza A, la Liguria è pronta

By Redazione

Mentre l’Italia attende l’aumento dei casi d’influenza suina, la Regione Liguria è pronta a gestire la pandemia.

E’ quanto emerge dalle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo, dopo il varo della Giunta regionale del piano pandemico, che prevede la campagna di vaccinazione per
l’influenza H1N1.

Montaldo fa notare come “I vaccini per l’influenza A arriveranno in Liguria tra il 15 ottobre e il 15 novembre” e, come prestabilito, corsia preferenziale ai lavoratori dei servizi (tra cui il
personale delle scuole) e malati cronici. Attenzione particolare per le donne in gravidanza, da immunizzare al secondo-terzo mese di gestazione. Tale vaccinazione sarà a cura delle
strutture pubbliche: ogni ASL comunicherà l’ambulatorio dove poter andare.

Il 5 ottobre partirà inoltre la vaccinazione antinfluenzale stagionale, quella tradizionale, gratuita per gli over 65 e quanti afflitti da gravi patologie.

Montaldo ha anche spiegato i meccanismi per sopportare un eventuale boom di malati da pandemia.

Le strutture sanitarie della regione sono infatti pronte a raccogliere punte di fabbisogno e di ricoveri eccezionali; al momento i posti preventivati sono un centinaio, che potranno diventare
900 in caso estremo: “Questo significa che in caso di emergenza, potranno essere bloccati i ricoveri ordinari”.

Sia le vaccinazioni che i ricoveri saranno gestiti da un sistema sanitario avente come base direttiva l’ospedale San Martino di Genova che coordinerà la rete locale di medici-sentinella.

Matteo Clerici

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