Influenza A, l’OMS: “I Paesi poveri rischiano il disastro”

Influenza A, l’OMS: “I Paesi poveri rischiano il disastro”

By Redazione

L’influenza A sarà devastante per i Paesi più poveri, causando milioni di vittime e mettendo a dura prova la stabilità sociale.

A lanciare l’allarme, l’OMS che ritiene come l’unico modo per evitare tale situazione sia sostenere gli Stati in via di sviluppo con 1 miliardo di Euro, per pagare vaccinazioni e farmaci
antivirali.

Nel rapporto, gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano i 75 Paesi più esposti al virus H1N1: 6 in America Latina, tra cui Cuba e Bolivia, 21 in Asia e zona
del Pacifico ed addirittura 40 in Africa.

Gli addetti ai lavori descrivono poi un ipotetico piano d’azione, basato sul miliardo di Euro necessari.

Di tali soldi, 770 milioni di euro dovranno essere spesi in antivirali e vaccini per proteggere la salute dei sanitari cosi’ come del personale essenziale e di quanti sono già’
gravemente ammalati, al fine di coprire almeno un 10% chiave della popolazione. Altri 162 milioni serviranno per organizzare in 61 Paesi campagne di vaccinazione, per migliorare le
comunicazioni, monitorare i livelli di diffusione del virus e rafforzare i laboratori locali. Il denaro rimanente costituirà una sorta di paracadute, a disposizione di ONU ed OMS in caso
di necessità.

Fino ad oggi, solo nove Paesi europei (tra cui Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti) si sono detti disponibili ad affidare il 10% delle loro scorte di vaccino all’Oms proprio per i Paesi
più’ poveri; la previsione più realistica è che, data la crisi economica, pochi si aggiungeranno.

Matteo Clerici

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