Incendio alla ThyssenKrupp di Torino: l'Inal risarcisce i superstiti

By Redazione

Nell’esprimere “cordoglio per il tragico evento di Torino e per quelli verificatisi nei giorni successivi e solidarietà per i familiari delle vittime” degli incidenti sul lavoro, il Cda
dell’Inail ha reso noto di aver disposto “la tempestiva erogazione di tutte le prestazioni previste dalla legge, come testimonia l’avvenuta costituzione delle rendite in favore dei superstiti”.

L’Istituto, inoltre, ha comunicato l’intenzione di “intervenire fin dall’inizio nei procedimenti penali costituendosi parte civile, al fine di arrecare il proprio apporto per l’accertamento
delle responsabilità”.
La delibera del Cda, dunque, si inserisce in un contesto più ampio, che mira a potenziare la lotta contro gli incidenti sul lavoro e a pianificare interventi di maggior portata ed
efficacia a sostegno delle vittime, mediante “i consistenti avanzi economici e finanziari che la gestione registra”, parte dei quali potrebbe essere “restituita alle imprese mediante riduzioni
tariffarie fortemente orientate in senso prevenzionale”.
L’Inail, inoltre, si è reso “disponibile ad assumere nuovi compiti in materia di sicurezza sulla base di nuovi previsioni normative” ed il Cda ha reso noto che “ritiene appropriata” la
creazione di un Polo della sicurezza di cui fanno parte INAIL, ISPESL, IIMS e ISPEMA, previsto dalla Commissione bicamerale di Controllo sugli enti previdenziali: in questo modo, secondo il
Cda, potrà essere realizzata “un’azione coordinata efficace a garanzia della sicurezza sul lavoro” e la Direzione Generale presenterà “il Piano di settore per la prevenzione sulla
base delle indicazioni del Consiglio stesso e che dovrà rappresentare l’impegno ed il contributo dell’Istituto per il miglioramento della sicurezza sul lavoro nell’attuale
contesto”.
“E’ certo che dopo queste tragedie non può restare solo il dolore – ha dichiarato il presidente dell’Inail Vincenzo Mungari – ma occorre reagire al fine di impedire in futuro che altri
operai e altre famiglie abbiano a soffrire così tanto per sciagure che colpiscono chi lavora e che per questo ha il diritto di essere protetto, nel proprio interesse, in quello della
propria famiglia, ma anche delle aziende e del sistema produttivo del nostro Paese”.

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