Alessandria: salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

Alessandria – Il presidente, Paolo Filippi, ha informato la Giunta provinciale dell’affidamento, sancito dalla LR 3/08/2007 n° 123, articolo 4, del coordinamento delle
attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro al Presidente della Provincia o ad un assessore delegato, anche in attesa del decreto di
attuazione che dovrebbe definire le funzioni dei Comitati Regionali, riservando al coordinamento provinciale funzioni sostitutive degli stessi comitati regionali.

Prima della riforma sanitaria (Legge 833/78), la competenza quale organo di vigilanza era attribuita all’Ispettorato del Lavoro, per essere, poi, trasferita agli organi delle Regioni
all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, organizzatisi, dopo vari passaggi amministrativi, nell’attuale struttura delle Asl, peraltro in fase di revisione.
La proposta, ora, è quella di integrare le funzioni attribuite dal Nuovo Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi – parte I – Regolamento di Organizzazione e Nuova
Macrostruttura dell’Ente, affidando la nuova funzione al Dipartimento Economia e Sviluppo per le competenze generali sulla materia lavoro e istituendo un Comitato di coordinamento così
composto: presidente della Provincia o assessore delegato con funzioni di presidente del Comitato; un dirigente della Provincia responsabile della funzione; un rappresentante della Provincia
responsabile della 626; un rappresentante SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) per ogni SPRESAL presente sul territorio; un rappresentante della Direzione Provinciale
Lavoro; un rappresentante INPS; un rappresentante INAIL; un rappresentante dei Vigili del Fuoco; un rappresentante dell’ARPA; un rappresentante ISPESL; un rappresentante per CLES (comitato per
il lavoro e l’emersione del sommerso); un rappresentante della Commissione Provinciale per l’emersione del lavoro non regolare.

Le funzioni da perseguire riguarderanno il monitoraggio delle attività di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro svolte sul territorio provinciale, l’individuazione dei settori
prioritari di intervento dell’azione di vigilanza, la proposta di piani di attività e progetti da attuare a livello provinciale. “Essendo quello delle costruzioni il settore con il
più alto tasso di infortuni sul lavoro – ha detto il presidente della Provincia, Paolo Filippi – meriterà un’attenzione particolare. E’ ipotizzabile, pertanto, un intervento a
breve che coinvolga tutti i Comuni, facendo azione di sensibilizzazione sul fenomeno dei lavori edili che il committente dichiara di svolgere direttamente e che, troppo spesso, sfociano in
lavoro nero, mentre un altro filone operativo per la Provincia potrebbe essere il settore della formazione, che anticipi quanto previsto nel prossimo Testo Unico, ossia il processo di
qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi”.

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