Morti bianche, Marini: «Ora cooperazione forte e convinta per debellare piaga»
10 Dicembre 2007
«Quattro vite spezzate sul lavoro e il ripetersi drammatico di questi incidenti sono un prezzo troppo alto, inaccettabile; ai familiari degli operai periti alla Thyssenkrupp vorrei
giungesse, attraverso di te, la solidarietà del Senato della Repubblica e ai feriti gli auguri sinceri di guarigione».
Lo scrive il Presidente del Senato Franco Marini in un messaggio inviato al sindaco di Torino Sergio Chiamparino, con il quale esprime, a nome suo personale e dell’Assemblea di Palazzo Madama,
i sentimenti di profonda vicinanza a tutta la città in un giorno tanto triste e doloroso.
”Questo tragico bollettino di guerra – prosegue il Presidente Marini – che ogni anno strappa ai propri cari così tanti uomini e donne deve finire. Istituzioni, forze politiche e
sociali, organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori, sistema dei media devono cooperare con forza e convinzione, agendo ognuno nel proprio campo, perché si riesca a debellare
questa piaga. Lo dobbiamo ai morti di Torino e a quelli che, ogni giorno, perdono la vita in una fabbrica, in un cantiere, sul proprio posto di lavoro”.
”Ma lo dobbiamo anche – conclude il Presidente Marini – al rispetto della nostra Costituzione che ha posto tra i suoi principi fondamentali il lavoro e il riconoscimento dei suoi diritti a
tutti i cittadini”.





