Il WWF festeggia le zone umide aprendo sette oasi

Un sabato tra anatre, aironi, falchi e fenicotteri, in occasione della giornata mondiale delle zone umide che si celebra ogni anno il 2 febbraio, il WWF aprirà al pubblico sette delle
sue oasi, nonostante ricoprano solo il 6 per cento circa della superficie terrestre, le zone umide sono tra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità del Pianeta.

Dal Veneto alla Basilicata passando per la Toscana e la Puglia, gli amanti della natura potranno dunque visitare queste aree protette e ammirare concentrazioni di migliaia di uccelli.
Un’occasione da non perdere per ammirare gli ambienti umidi, che purtroppo stanno scomparendo: nel nostro Paese tra il 1938 e il 1984, il 66 per cento degli ambienti umidi è andato perso
e nel resto del mondo, circa il 26 per cento delle aree umide sono state prosciugate per far posto all’agricoltura o interrate per lo sviluppo urbano.

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