Via libera al DDL su modifiche al codice beni culturali e paesaggio
25 Gennaio 2008
«Una buona notizia per chi, come Legambiente, si batte da sempre per una maggiore tutela del territorio e dell’immenso patrimonio artistico e culturale che il nostro Paese possiede,
questa norma, che riconosce il paesaggio come valore primario e assoluto, permette finalmente una più efficace salvaguardia di un bene che in Italia troviamo in abbondanza ma che non
sempre lo Stato è riuscito a mettere al riparo da speculazioni e abusi».
Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente commenta l’approvazione di oggi in Consiglio dei Ministri delle modifiche al Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici.
«Da oggi – continua Cogliati Dezza- siamo dotati di uno strumento fondamentale per difendere la vera ricchezza del Paese, quella bellezza che è anche identità nazionale e
per fermare la deriva di un mal compreso federalismo che molto spesso ha permesso, in nome dell’autonomia locale, lo sfregio del territorio e un consumo di suolo smisurato. Ci auguriamo che la
struttura tecnica istituita al Ministero per assistere i Comuni nell’intervento diretto per la demolizione degli ecomostri, porti a risultati importanti e liberi le tante zone di pregio sparse
lungo la penisola ancora oggi sfregiate da orribili strutture di cemento. Sarebbe stato altrettanto utile – conclude il presidente di Legambiente – prevedere anche una penalizzazione per le
amministrazioni che non effettuano gli abbattimenti ».





