Il tè contro le infezioni batteriche

Il tè contro le infezioni batteriche

Che il tè sia ricco di sostanze benefiche non è una novità.

Ora la bevanda viene valutata come attaccante contro infezioni batteriche, resistenti ai farmaci convenzionali.

Questo è l’argomento di una ricerca
dell’Università di Cardiff
(Gran Bretagna), diretta dal dottor Will McCCully.

Gli scienziati hanno messo nel mirino il Clostridium difficile (C.diff), batterio causa d’infezioni ospedaliere resistenti agli antibiotici. All’inizio simile ad una comune disturbo
intestinale, l’infezione da Clostridium si aggrava poi, provocando diarrea ed infine la morte del malato.

Allora, gli studiosi si sono appoggiati ad indagini precedenti, che mostravano la validità del tè contro diversi batteri, quello dell’antrace compreso.

Il team di Cardiff ha prima selezionato 33 varietà di tè, provenienti da tutto il mondo. Come spiega il dottor McCully: “Ci sono molte diverse varietà di tè, di cui
le più comuni sono il tè nero e il tè verde. Tuttavia, queste diverse varietà sono tutte della stessa pianta e l’unica differenza è il modo in cui vengono
elaborate le foglie raccolte”. Dopodiché, le varietà sono state utilizzate contro 79 ceppi di Clostridium, repertati tra il 2000 ed il 2001. Alla fine, il test ha mostrato come il
tè verde avesse il maggior effetto antibatterico. Per i ricercatori, ciò è dovuto ai polifenoli, capaci di aggredire i microrganismi e di rallentarne la diffusione.

Allora, gli esperti scozzesi sperano di trasformare il tè in un farmaco naturale. Fino ad allora, consigliano di berne per sfruttare i suoi benefici.

Matteo Clerici

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