India, nel 2013 il tè diventerà bevanda nazionale
26 Aprile 2012
Non manca molto. Nel 2013, le autorità dell’india onoreranno il tè, elevandolo allo status di bevanda nazionale. Il giorno prescelto sarà il 17 aprile 2013, quando si
festeggerà il tè e Maniram Dewan, il coltivatore che nel XIX° secolo ha introdotto le prime pianticelle nello stato dell’Assam.
Evidenti i risvolti patriottici: oltre che imprenditore con il fiuto degli affari, Dewan fu un convinto patriota, che pagò con la vita la partecipazione alla Rivolta dei sepoy, che nel
1857 tentò di liberare il Paese dal dominio inglese.
A descrivere il tutto, Montek Singh Ahluwalia, vice presidente della commissione nazionale per la pianificazione, che durante una visita in Assam ha evidenziato la caratteristiche del patriota
e della bevanda.
Nato in Assam, Maniram Dewan è figlio della prima borghesia indiana, cresciuta all’ombra della classe coloniale inglese ma poi in grado di maturare autonomia e coscienza politica
propria.
In gioventù, Dewam milita nella Compagni delle Indie e, durante una campagna contro i birmani, inizia a studiare le locali piante di tè. L’anno è il 1824-25 e, grazie alla
conoscenze ed agli studi di Dewan, i britannici della Compagni trasportano in India le piantine come alternativa al tè coltivato in Cina.
Nel 1839 Dewan passa alla Assam Company, la società che controlla il tè indiano, ormai diventato bevanda principe d’Inghilterra e giro d’affari importante per la Corona
Britannica. Quell’anno segna però la nascita della coscienza anti-britannica di Maniram, che vede il Bengala devastato dalle piantagioni d’oppio, importate dagli inglesi in attesa dello
sbarco in Cina.
Dawan aderisce così alla Rivolta dei Sepoy, in cui si distingue come uno dei leader dell’insurrezione. Il fallimento della rivolta gli è fatale: catturato, viene condannato a
morte nel 1858 nella prigione di Jorhat.
Allora, le moderne celebrazioni cadranno nel 212° anniversario della sua nascita, onorando l’uomo che il tè della sua terra. Il tè dell’Assam è un tè nero, che
viene bevuto assieme al latte, aromatizzato col cardamomo ed addolcito con molto zucchero. E proprio tale abitudine ha suscitato le opposizioni di chi vorrebbe bevande più salutari, come
il succo di cocco, di limone ed il lassi, bevanda a base di yogurt. Tutte bevande a cui manca però l’impronta patriottica: esaltando il tè, si esalta Dewan e, di riflesso, la
nuova India, indipendente e libera da ingerenze straniere.
FONTE: “India to declare tea national drink in 2013”, Asian Age, 22/04/012
Matteo Clerici





