Identità New York e la sua gastronomia d’eccellenza
14 Ottobre 2010
Da “Il bosco e la capasanta” della chef Cristina Bowerman della Glass Hostaria di Roma all’ “Assoluto di cipolle, Grana Padano e zafferano” preparato da Niko Romito patron del Realedi Rivisondoli
(L’Aquila), da “Spoon” il dolce di Luca Montersino super pasticciere di Golosi di Salute di Alba a un classico dei classici: la pasta e fagioli, secondo Massimo Botturadell’Osteria Francescana di
Modena.
Ecco alcuni dei piatti più curiosi che 11 grandi chef italiani, invitati da Paolo Marchi, prepareranno live nei corner di Eataly, nella Grande Mela, fino al 14 ottobre in
occasione di Identità New York.
Ieri la conferenza stampa, di buon mattino, con il benvenuto del padrone di casa Oscar Farinetti e Paolo Marchi ideatore dell’iniziativa.
Fra gli ospiti anche il Console Italiano a New York, Francesco Maria Talò e Ferran Adrià subito catturato dai colleghi italiani per un autografo.
Al termine della presentazione, Emanuele Scarello patron del ristorante Agli Amici di Godia (Udine), con la collaborazione dell’ottimo Tatsuya Iwasaki, ha proposto un menu che fa l’occhiolino
alla birra: il “Risotto all’acqua e velo di Grana Padano, mandorle armelline e tartufo nero” in abbinamento alla Birra Moretti La Rossa, seguito da l’ “Olio, birra e capesante” accompagnato
dalla Birra Moretti Lager.
In serata tutti gli chef di Identità New York in grande spolvero per la super cena venduta a 400 dollari e sold-out già da giorni.
Identità New York proseguirà ancora oggi fino alle 14.
Redazione Newsfood.com+WebTv





