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I vini rossi di Cantine Capetta per il Natale: Dolcetto e Barbera

I vini rossi di Cantine Capetta per il Natale: Dolcetto e Barbera

By Giuseppe

Sono tre i vini che le Cantine Capetta propongono per il Natale.
Si tratta del Barbera d’Asti DOCG, del Barbera del Monferrato DOC e del Dolcetto d’Acqui DOC, tre rossi piemontesi DOC o DOCG, perfetti per la tavola delle feste e delle occasioni importanti.

Tutti e tre i vini appartengono alla linea “Francesco Capetta”, recentemente rinnovata insieme alle linee “Capetta” e “Francesco Capetta il Fondatore”. La linea “Francesco Capetta ha uno stile classico caratterizzato dall’araldo, ripetuto anche sulla capsula, che ospita le iniziali FC in modo essenziale e moderno. Il campo bianco dell’etichetta è impreziosito da una goffratura che restituisce valore materico alla superficie, mentre il rombo in cui è riportata la scritta Francesco Capetta è realizzato in colore metallico.

Barbera d’Asti DOCG:
Il Barbera d’Asti viene prodotto in Piemonte fin dal XVII secolo ed è oggi uno dei vini piemontesi più apprezzati. In base alle indicazioni del disciplinare di produzione, questa DOCG può essere imbottigliata solo a partire dal mese di marzo successivo alla vendemmia e può essere bevuto anche dopo diversi anni dal suo imbottigliamento.
Vitigno: Barbera
Classificazione: Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Colore: Rosso rubino intenso da giovane, tendente al granato con l’invecchiamento
Profumo: Vinoso, gradevolmente intenso, con sentori di more e spezie
Gusto: Asciutto, corposo. Con l’invecchiamento diventa più gentile ed armonico
Abbinamenti: Vino ricco e generoso, è ideale per accompagnare tutte le portate ma trova la sua massima espressione con arrosti, bolliti, formaggi stagionati e, se invecchiato, con selvaggina e brasati
Gradazione: 13% Vol
Temperatura di servizio: 16° – 18° C
Prezzo indicativo al pubblico: 4,80 Euro

 

Barbera del Monferrato DOC:
Il Barbera del Monferrato è un caratteristico DOC piemontese che è stato molto rivalutato nel corso degli ultimi anni.
La sua produzione è consentita esclusivamente nelle province di Alessandria e Asti.
Vitigno: Barbera
Classificazione: Denominazione di Origine Controllata
Colore: Rosso rubino più o meno intenso
Profumo: Vinoso, con sentori di prugna, mora e spezie. Con la maturazione assume caratteristiche più eleganti
Gusto: Asciutto, a volte leggermente abboccato, mediamente corposo e frizzante lascia un piacevole retrogusto
Abbinamenti: Vino da tutto pasto, predilige arrosti, grigliate miste, pollame e formaggi. Per la sua struttura e versatilità può accompagnare anche veloci spuntini
Gradazione: 12,5% Vol
Temperatura di servizio: 16° – 18° C
Prezzo indicativo al pubblico: 4,50 Euro

 

Dolcetto d’Acqui DOC:

I grappoli del vitigno Dolcetto, con cui si produce il Dolcetto d’Acqui, hanno acini tondi, piccoli e neri che contengono una polpa di colore rosso acceso che fermentando dà un vino rosso scuro ma leggero. La vinificazione rispetta la tradizione al fine di valorizzare ed esaltare le caratteristiche del Dolcetto: un vino fresco e bevibile dal carattere giovane e gradevole.

Vitigno: Dolcetto
Classificazione: Denominazione di Origine Controllata
Colore: Rosso rubino intenso
Profumo: Caratteristico, tenue e fruttato
Gusto: Asciutto, morbido, vivace, gradevolmente amarognolo
Abbinamenti: Vino da tutto pasto, predilige arrosti, grigliate miste, pollame
Gradazione: 12,5% Vol
Temperatura di servizio: 16° – 18° C
Prezzo indicativo al pubblico: 4,80 Euro
Le Cantine Capetta nascono a Santo Stefano Belbo (Cn) nel 1953. Francesco Capetta, il cui nome ritorna nelle tre linee recentemente rinnovate, inizia a vendere vino sfuso in una vecchia cascina, non lontano dalle colline dov’è nato. La piccola azienda fa il suo primo significativo salto a cavallo del 1960, quando Francesco Capetta introduce la prima linea manuale di imbottigliamento vini e inizia la costruzione di un capannone per ospitare l’intero ciclo di lavorazione e imbottigliamento degli spumanti. Nei primi anni Settanta viene introdotta la linea completamente automatizzata per la produzione degli spumanti. Nuovi ampliamenti e ammodernamenti costanti accompagnano l’azienda ai giorni nostri. Con dedizione e passione le nuove generazioni della famiglia hanno permesso al Marchio “Capetta” di diventare uno dei protagonisti dell’enologia piemontese, apprezzato nel mondo per la qualità dei prodotti e l’innovazione d’impresa.
L’azienda ha recentemente presentato il restyling delle sue tre linee di vini piemontesi: Capetta, master brand dell’azienda, moderna ed essenziale, Francesco Capetta, più classica, e Francesco Capetta il Fondatore, più importante e pregiata.

Ottobre 2017

Le Cantine Capetta nascono a Santo Stefano Belbo (Cn) nel 1953. Francesco Capetta, il cui nome ritorna nelle tre linee recentemente rinnovate, inizia a vendere vino sfuso in una vecchia cascina, non lontano dalle colline dov’è nato. La piccola azienda fa il suo primo significativo salto a cavallo del 1960, quando Francesco Capetta introduce la prima linea manuale di imbottigliamento vini e inizia la costruzione di un capannone per ospitare l’intero ciclo di lavorazione e imbottigliamento degli spumanti. Nei primi anni Settanta viene introdotta la linea completamente automatizzata per la produzione degli spumanti. Nuovi ampliamenti e ammodernamenti costanti accompagnano l’azienda ai giorni nostri. Con dedizione e passione le nuove generazioni della famiglia hanno permesso al Marchio “Capetta” di diventare uno dei protagonisti dell’enologia piemontese, apprezzato nel mondo per la qualità dei prodotti e l’innovazione d’impresa.
L’azienda ha recentemente presentato il restyling delle sue tre linee di vini piemontesi: Capetta, master brand dell’azienda, moderna ed essenziale, Francesco Capetta, più classica, e Francesco Capetta il Fondatore, più importante e pregiata.

 

Redazione Newsfood.com

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