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I prodotti di “Varese da Gustare”? Unici e tipici, non si possono copiare

I prodotti di “Varese da Gustare”? Unici e tipici, non si possono copiare

By Redazione

La mozzarella prodotta nell’Alta Baviera, in Germania, è solo l’ultimo esempio di prodotti spacciati con nomi tipici della tradizione alimentare italiana. Se non ci fosse stata quella
strana colorazione blu a rendere il formaggio tedesco più adatto alla tavola dei Puffi che alle nostre nessuno, forse, ne avrebbe mai parlato. Mozzarella tedesca, il Parmesan –
adattamento, sempre tedesco, del nostro Parmigiano – pizze mai viste: è in atto un vero e proprio attacco alla tradizione alimentare italiana? Per camuffare un prodotto, il richiamo del
made in Italy funziona sempre, «perché nel mondo la tradizione culinaria italiana è sinonimo di mangiar bene, anche con i piatti più semplici» commenta Claudio
Vallini presidente del Consorzio Varese da Gustare.

I Consorzi, come “Varese da Gustare” possono offrire una valida alternativa? «Una produzione tipica offre autentiche garanzie al consumatore – ribadisce Vallini – sia per la
struttura stessa del Consorzio che impone ai propri associati, laddove non vi sia il consorzio di primo livello che vi provvede,  di rispettare precisi protocolli di lavorazione e
produzione, sia perché il prodotto tipico non solo difende ma promuove il territorio. E la promozione nessuno la farebbe con un prodotto scadente». Ma i prodotti varesini che si
stanno facendo conoscere, devono temere una concorrenza sleale? Un dubbio che non sembra tormentare Vallini perché, sostiene il presidente del Consorzio, «ciò di cui
più abbiamo bisogno in questo momento è affermare una serie di produzioni come garanzia di qualità e specificità di un territorio.

Le nostre sono ancora produzioni quantitativamente piccole ma significativamente apprezzate» e l’obiettivo del Consorzio, accanto alla difesa della qualità e della genuinità
degli alimenti è quello di «valorizzare e far conoscere prodotti “semplici” che traggono origine da una cultura tipica della provincia di Varese come latte, formaggio,
salame,  miele, asparagi e vino». Questo è stato appunto il motivo che ha spinto realtà molto diverse tra loro ad unirsi per dar vita al progetto “Varese da
Gustare”. Alle spalle c’è una terra ricca di cultura e tradizioni gastronomiche. Formaggi, salumi, latte, pesche, asparagi, dolci, vini, prodotti “semplici” ma confezionati ancora
artigianalmente e secondo ricette tradizionali, tipiche delle Prealpi varesine e tramandate fedelmente nel tempo.

«Caratteristiche queste – conclude Vallini – che rendono quei prodotti particolari, unici, e che oggi iniziano ad incassare i riconoscimenti di qualità e la fama che meritano, anche
grazie a “Varese da Gustare”».

Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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