Agriturist propone le giornate nazionali dedicate ai prodotti Dop e Igp

Agriturist propone le giornate nazionali dedicate ai prodotti Dop e Igp

Da questa sera, 25 giugno, a domenica, 27 giugno, l’Agriturist rilancia l’appuntamento stagionale con le Giornate Nazionali delle DOP e delle IGP, chiamando all’appello le 840 aziende
agrituristiche associate che offrono ristorazione o degustazioni dei propri prodotti, affinché propongano ai propri ospiti menu caratterizzati dalla presenza dei prodotti a denominazione
d’origine protetta (DOP) oppure indicazione geografica protetta (IGP).

In vetrina, insieme alle specialità DOP e IGP, ci saranno anche tantissimi vini DOCG (denominazione d’origine controllata e garantita) e DOC (denominazione d’origine controllata) in gran
parte ottenuti nelle cantine delle stesse aziende, che avranno l’occasione di vendere direttamente agli ospiti le bottiglie appena proposte a pranzo, a cena, o per una degustazione guidata.

Fra i prodotti DOP e IGP più facili da acquistare in un agriturismo, sicuramente il primo posto spetta all’olio extravergine di oliva, prodotto direttamente dal 20% delle aziende. In
Emilia Romagna è possibile gustare e acquistare direttamente il preziosissimo aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Emilia (entrambi DOP). In Veneto si assaggeranno risotti
preparati con Riso Nano Vialone Veronese IGP oppure del Delta del Po IGP. In Toscana, si proporranno minestre di Farro della Garfagnana IGP, mentre il Miele della Lunigiana DOP si
accompagnerà felicemente col Pecorino Toscano DOP. In Campania il tradizionale Limoncello avrà il profumo dei Limoni di Sorrento IGP e dei Limoni Costa d’Amalfi IGP. Il Pistacchio
Verde di Bronte sarà protagonista, in Sicilia, di salse per condire i primi e di ottimi dolci e gelati.

Intanto l’Italia ha ottenuto recentemente l’iscrizione negli elenchi comunitari di altre quattro specialità: il Prosciutto di Sauris IGP (Udine), il formaggio Piave DOP (Belluno),
l’Aglio di Voghiera DOP (Ferrara), e il Canestrato di Moliterno IGP (Potenza e Matera). I riconoscimenti comunitari così arrivati a quota 206, di cui 129 (DOP) e 77 IGP. La Francia
è ormai distanziata con 166 (76 DOP e 94 IGP), seguita dalla Spagna con 136 (72 DOP e 64 IGP).

Confagricoltura.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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