I Parchi Cuneesi: Il Parco Naturale delle Alpi Marittime e Il Parco Naturale dell’Alta Valle Pesio e Tanaro

By Redazione

 

Il clima particolare, risultato della combinazione tra l’altitudine e la contemporanea esposizione al sole e al mare, ha
favorito una vegetazione rigogliosa che affascinò il re di Sardegna Vittorio Emanuele II di Savoia.

Il primo nucleo del Parco fu  la Riserva Reale di caccia, che divenne meta, oltre che dei Savoia, di
politici, nobili e sovrani di tutta Europa. Notevoli sono gli oltre ottanta laghi in alta quota e i ghiacciai, che sono i più meridionali dell’arco alpino: basti pensare
che distano da Monaco, la località della Costa Azzurra che registra le temperature medie più elevate, appena  45 chilometri in linea
d’aria. La varietà della vegetazione è eccezionale: le 2600 specie ospitate sono pari quasi alla metà del patrimonio botanico italiano e tra queste ce ne sono
una trentina cosiddette endemiche, ossia esclusive di quest’area (v. box lato).

Il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro risulta dall’unione di diverse aree protette, per cui presenta una
notevole varietà paesaggistica. La Valle Pesio, per la sua particolare esposizione, presenta la coesistenza di specie vegetali alpine e mediterranee, mentre la
fauna è tipicamente alpina. La riserva dell’Oasi di Crava Morozzo è una delle rarissime zone umide di pianura nel Piemonte Meridionale: tutelata
anche dalla Lipu,  ospita circa 200 specie di uccelli acquatici e non.

La riserva dell’ area di Augusta Bagiennorum si segnala invece per gli imponenti scavi archeologici che hanno
portato alla luce la città romana che da il nome alla riserva.

Le altre riserve appartenti al Parco sono la riserva naturale delle Sorgenti del Belbo e la riserva dei Ciciu del Villar (v. box lato)

 

Nel Parco delle Alpi Marittime si trova un vero e proprio giardino botanico naturale che ospita alcune specie rare o addirittura
uniche della zona. Qui troviamo, in un ambiente inconsueto, il Ginepro Fenicio (Juniperus Phoenicea), un tipico arbusto mediterraneo,  e la Sassifraga (Saxifraga Florulenta) che si trova solo sulle Alpi marittime ed è  sopravvisuta
all’era delle glaciazioni  senza quasi evolversi fino ai giorni nostri, La riserva dei Ciciu del Villar nel parco dell’Alta Valle Pessio e Tanaro,
invece, ospita un fenomeno geologico eccezionale: le colonne di erosione, simili a giganteschi funghi, che formano un “giardino roccioso” visitabile grazie alle escursioni
organizzate dal locale Centro Visite

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