I migliori cuochi d’Austria secondo la Guida Gault Millau
27 Giugno 2012
La guida gastronomica Gault Millau premia l’Austria e le sua cucina. L’edizione 2012 del testo premia descrive un mondo alimentare vivo,
capace di ottenere 65 locali premiati con almeno una toque da cuoco, il simbolo che evidenzia i locali dei ristoranti migliori.
Locali a parte, Gault Millau riconosce l’eccellenza di alcuni professionisti del settore.
Il titolo di miglior cuoco d’Austria del 2012 è andato a Bobby Bräuer del Petit Tirolia di Kitzbühel. Come ricorda Millau, dal 2008 Bräuer si è insediato in un
ristorante gourmet del resort alberghiero: per la qualità della sua opera ha ottenuto tre tre toque da cuoco, frutto dell’attenzione alle tradizioni unita alla capacità di
rielabore i piatti.
Diietro il maestro, altri nomi interessanti. Tra loro, Martin Sieberer, del ristorante Paznaunerstuben di Ischgl: considerato uno degli chef più originali del Vecchio Mondo, fonde la
cucina d’elite con piatti tipici della regione come l’agnello di Paznaun, il vitello da latte di Galtür o la confettura di prugne di Stanz.
Ma la guida non si limita ai maestri affermati. Viene così presentato un elenco di giovani stelle, pronte a crearsi il loro posto al sole. Tra loro emerge il 23enne Benny Parth, che ha
sfruttato al massimo il 2012: la guida gastronomica “A la Carte” ha insignito il cuoco di Ischgl del titolo di “New-comer dell’anno” assegnandogli un punteggio sensazionale di ben 91 punti, in
confronto ai 76 dell’anno precedente.
Matteo Clerici




